Sarà il Milan a dire se il Chiasiellis si è davvero svegliato

Milan e Torino. Due avversarie da non sottovalutare per l’Alibus Chiasiellis e la Graphistudio Tavagnacco domani nella sesta giornata della massima serie del calcio femminile.
Qui Chiasiellis. Pareggiare contro la Torres non è stata l’impresa più ardua compiuta dal Chiasiellis, paradossalmente è stato più complicato lasciare prima tanti punti per strada, che non guadagnarsi quello contro le campionesse d’Italia. Ma ancor più impegnativo sarà mantenere il ritmo domani a Mortegliano (fischio d’inizio ore 14.30) contro il Milan, squadra neopromossa dai tanti volti noti (compreso quello dell’ex Michela Greco, che ha vestito la maglia Alibus nella passata stagione) e dal carattere tutt’altro che da matricola. Le lombarde hanno collezionato una vittoria e un pareggio, scivolando però pesantemente in casa contro il Firenze nell’ultimo turno. Per questo c’è da aspettarsi una squadra desiderosa di riscatto. «La storia della nostra squadra ci insegna che dopo prestazioni importanti contro le big, come successo a Sassari, finiamo per incappare in periodi proprio neri. È arrivato il momento di far vedere che stiamo cambiando anche da questo punto di vista». A parlare è una delle “veterane”, cioè il difensore Piera Maglio, che di avventure con la casacca dell’Alibus ne ha vissute parecchie. «È successo spesso di scivolare in partite disastrose, anche se sulla carta semplici, dopo aver tirato fuori il carattere in gare molto più impegnative. Per questo contro il Milan abbiamo l’occasione di dimostrare di essere cresciute, perché l’ostacolo maggiore è scendere in campo contro di loro con la stessa concentrazione usata in Sardegna».
Qui Tavagnacco. Quella di Torino sarà un’altra trasferta complicata per il Tavagnacco. Facendo un breve riassunto, le partite giocate lontano dal Friuli sono costate finora i 2 punti che separano la Graphistudio dalla vetta, occupata in solitaria dal Brescia nell’attesa del recupero della gara tra Torres e Lazio, che potrebbe riportare anche le sarde al primo posto. L’incontro d’esordio contro il Como finito sul 2-2, e il nervoso pareggio in casa del Riviera di Romagna costato l’espulsione di Brumana, potrebbero aver messo un tarlo nella testa delle gialloblù: mal di trasferta, mal di neopromossa o entrambe? Speriamo nessuna, anche perché quella col Torino è comunque e a prescindere una sfida da sempre insidiosa per Mauro (la capitana riprende il suo posto in attacco, mentre in difesa our Masia sarà confermata Bissoli) e compagne, che anche nelle passate stagioni hanno sofferto, pur dominandolo, il gioco delle granata. Granata che dal canto loro godono di una classifica invidiabile, essendo al secondo posto proprio davanti al Tavagnacco. (a.d.)
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