Salvezza anticipata, l’Apu Udine guarda al futuro
Vertemati, Alibegovic, Calzavara e Bendzius: in 4 col contratto

Tutto è bene quel che finisce bene. L’Apu Old Wild West raggiunge il suo obiettivo stagionale, la salvezza, con tre turni d’anticipo nonostante la frenata del girone di ritorno. Non male per una squadra che la scorsa estate era indicata dai bookmakers come principale indiziata alla retrocessione. Ora ci sono altre tre partite da giocare, la testa probabilmente sarà più libera e si potrà tentare di chiudere in bellezza. Poi si dovrà pensare alla prossima stagione, visto che il mercato è sempre in fermento, facendo tesoro di quest’annata di apprendistato nella massima serie.
Sguardo al futuro
Sulla carta c’è ancora una piccola speranza di acciuffare i play-off, ma come abbiamo spiegato ieri servirebbe una combinazione favorevole di risultati piuttosto remota, almeno al momento. In questo momento solleticano di più la fantasia dei tifosi i classici “rumors” in proiezione futura, perché è palese che per la stagione 2026/2027 bisognerà mettere mano al roster: ci sono giocatori in scadenza di contratto, altri che non hanno reso secondo le aspettative e diverse carte d’identità non più verdi.
I fedelissimi
La base da cui ripartire è composta da tre giocatori ancora sotto contratto, e sono il capitano Mirza Alibegovic, il talento rampante Andrea Calzavara ed Eimantas Bendzius. I primi due sono stati trainanti in questa stagione, il lituano invece è stato piuttosto altalenante. Per due giocatori della “vecchia guardia”, ovvero il nucleo di atleti che ha portato Udine in serie A, c’è un’opzione per un’altra stagione. Si tratta di Iris Ikangi e Anthony Hickey: il primo si è confermato pedina preziosa per le missioni difensive e il lavoro oscuro, il secondo è stato frenato prima dall’infortunio e poi dalla vicenda doping. Su entrambi lo staff tecnico e la dirigenza faranno le opportune valutazioni. Matteo Da Ros, altro uomo chiave nello spogliatoio per tre anni, è a fine contratto: a settembre compirà 37 anni, e con tutto il rispetto bisognerà tenerne conto.
Gli stranieri
Per quanto riguarda gli altri giocatori senior, è difficile ipotizzare un rinnovo, anche perché sono tutti over 30. Semaj Christon ha dato una grossa mano a raggiungere la salvezza, ma compirà 34 anni a novembre. I centri Skylar Spencer e Christian Mekowulu hanno navigato su livelli sufficienti, pur con qualche alto e basso, Aubrej Dawkins invece ha deluso. C’è inoltre da tenere conto che nella pallacanestro tende ad esserci un continuo movimento degli stranieri (specie gli americani), e la storia dell’Apu lo conferma. Dal primo anno di serie A2 a oggi, soltanto in due hanno giocato a Udine per più di una stagione: uno è Anthony Hickey, l’altro è l’estone Rain Veideman, che però arrivò ad aprile, fece bene, ricominciò benino e poi si spense, tanto da costringere la società a correre ai ripari con l’ingaggio di Troy Capuain (oggi gran protagonista a Reggio Emilia).
Verso Cantù
Oggi scatta la prevendita dei biglietti per il match di sabato (palla a due alle 18.15) contro Cantù. Circa 400 i tagliandi disponibili su Vivaticket e nelle abituali rivendite. Sempre oggi, alle 14, assemblea di Lega a Bologna, mentre alle 17.30 i presidenti di Fip e Lba, Gianni Petrucci e Maurizio Gherardini, incontreranno il Ministro dello Sport Andrea Abodi. Sul tavolo sostenibilità del sistema sportivo. —
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