Salvezza al Palaverde: l’Apu cerca il riscatto nel fortino di una Treviso "risorta"
Secondo match point per i bianconeri di Vertemati: dopo lo scivolone nel derby, serve una vittoria per blindare la Serie A. Ma la Nutribullet di coach Nicola è in serie positiva e schiera gli ex Macura e Cappelletti. Pomes avverte: «Sarà una battaglia, posta in palio altissima»

Secondo match point salvezza per l’Apu, che stasera al Palaverde può mettersi definitivamente al riparo e dimenticare il brutto scivolone nel derby di domenica scorsa. Di fronte, però, ci sarà una Nutribullet carica a molla: dopo aver vinto solo tre partite nelle prime ventidue giornate ha colto altrettanti successi nell’ultimo mese, rilanciandosi alla grande nella corsa per schivare la retrocessione in A2.
Siamo alle battute finali della stagione regolare e notoriamente le squadre in lotta per la salvezza raddoppiano le energie per cercare di tirarsi fuori dai guai. Udine è in una situazione tutto sommato agevole, visto che si salverebbe anche grazie a un passo falso di Sassari da qui alla fine, ma i giocatori quando vanno in campo non fanno calcoli e pensano solo a vincere, a maggior ragione dopo aver perso malamente un derby. Per questo ci aspettiamo un’Apu feroce, decisa a regalare una grande gioia alla propria gente dopo la delusione di domenica scorsa. La rabbia agonistica dei bianconeri dovrà pareggiare quella di una Treviso letteralmente risorta e pronta a giocare con il coltello fra i denti.
Nessun problema in casa bianconera, coach Vertemati ha tutti gli uomini del roster a sua disposizione. Alla vigilia ha parlato l’asssitant coach Lorenzo Pomes, un ex: «Ci aspetta una squadra con una fiducia rinnovata, con un roster molto diverso da quello del girone di andata. Macura e Croswell stanno facendo molta differenza in attacco. Treviso è un’avversaria piena di talento, ma che ha perso nell'ultima partita: per questo dico che sarà una partita difficile. È un sfida importante per entrambe e dobbiamo affrontarla sapendo che è alto il valore della posta in palio».
Cinque gli innesti effettuati in corsa dai trevigiani nel corso della stagione: quattro giocatori e l’allenatore. Due giocatori, Pinkins e Radosevic, li abbiamo visti all’opera già nel match d’andata, gli altri due sono arrivati dopo: si tratta del cavallo di ritorno JP Macura, ala piccola da 19,4 punti di media, e di Alessandro Cappelletti, che a Udine non ha bisogno di presentazioni. Il play di Spoleto si sta riscattando dopo l’amara esperienza a Trapani, nella Marca viaggia a 12 punti e 5,8 assist di media a partita. Non c’era a dicembre al Carnera nemmeno coach Marcelo Nicola, subentrato a Rossi e capace di invertire il trend di una squadra che sembrava condannata. Ampio minutaggio anche per gli esterni Weber e Abdur-Rahkman, oltre che per il centro Croswell. Completano le rotazioni il lungo Chillo e l’esterno di scuola Reyer Miaschi.
Stasera attenzione anche alla differenza canestri, che può ancora avere un peso nella volata salvezza: l’Apu vinse all’andata con 7 punti di scarto. Più di un centinaio i sostenitori bianconeri al seguito, diretta su LbaTv.
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