Polvere di stella: l’Udinese senza Davis ha raccolto solo 4 punti sui 15 a disposizione

Il centravanti inglese non ci sarà sabato 18 aprile contro il Parma e quando non era in campo sono stati segnati solo 3 gol

Stefano Martorano
Keinan Davis esulta con Atta dopo uno dei 10 gol realizzati in questa stagione (foto Petrussi)
Keinan Davis esulta con Atta dopo uno dei 10 gol realizzati in questa stagione (foto Petrussi)

Solo 4 punti raccolti sui 15 a disposizione e solo 3 gol segnati in 5 partite. Non sono proprio tornati i conti all’Udinese in questa stagione quando al centro del suo attacco le è mancato Keinan Davis, il centravanti inglese che salterà almeno le prossime due partite con Parma e Lazio a causa del trauma distrattivo al bicipite femorale destro riportato sabato scorso a San Siro, nella gara vinta contro il Milan. Lo “screenshot” scattato citando i numeri, si riferisce alle cinque assenze fin qui collezionate da Davis in questo campionato, contro Atalanta, Lecce, Sassuolo, Bologna e Como, e non serve un esperto di statistica per calcolare il mancato apporto e pure il peso di assenze mal surrogate, specie se delle cinque partite in questione ricordiamo che l’Udinese ne ha vinta solo una, quella in casa con l’Atalanta, a novembre, grazie al gol di Nicolò Zaniolo.

Poi, a febbraio, quando il 28enne di Stevenage si è dovuto fermare per tre giornate di fila a causa di una lesione all’adduttore, sono arrivate altrettante sconfitte, col solo Oumar Solet capace di andare a segno, prima su rigore a Lecce e poi con un’azione personale in casa col Sassuolo. Tutto, prima dello 0-0 col Como in cui Zaniolo ha fatto il falso nueve al posto dell'inglese squalificato, finendo per andare “in bianco” alla voce marcature esattamente come prima di lui avevano fatto Vakoun Bayo (con Lecce e Sassuolo) e Adam Buksa a Bologna, mentre l’acerbo Idrissa Gueye ha faticato a trovare minuti e occasioni.

Eccola qui la matematica che condanna da una parte, e che dall’altra rileva l’effetto taumaturgico di un Davis che ha segnato 10 gol in 27 partite, con 3 assist vincenti. Sì, vincenti, perché sono stati 19 quelli complessivi rilevati dalla Sics, l’azienda leader nel mondo match analyst che segnala 120 duelli vinti, 31 tiri e 21 palloni recuperati. Tutti dati che evidenziano la grande mole di lavoro fatta dal collettore del gioco offensivo, il più cercato da Zaniolo e Atta.

Davis presenta anche la migliore percentuale relativa alla partecipazione al gol, pari al 37%, col solo Nicolò Zaniolo capace di stargli a contatto col 34%, frutto di 5 gol e 6 assist. Va inoltre ricordato che alla sua prima stagione (quella 2023-’24) Davis giocò appena otto partite (182’ in campo) segnando un solo gol, quello della salvezza di Frosinone, e che la scorsa stagione l’Udinese vinse solo quattro partite delle 14 giocate senza l’inglese

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto