Riscatto cercasi: l’Apu già salva vuole ritrovare la vittoria

I bianconeri ci provano contro Cantù nell’anticipo odierno al Carnera: l’obiettivo è nobilitare questo finale di stagione nelle tre gare di regular season rimanenti

Giuseppe Pisano
Hickey indosserà i panni dell’ex al Carnera (foto Petrussi)
Hickey indosserà i panni dell’ex al Carnera (foto Petrussi)

Apu a caccia del riscatto nel match casalingo di oggi, sabato 25 aprile, contro Cantù. Con la testa più leggera, grazie alla salvezza matematica arrivata domenica scorsa grazie al successo della Reyer a Sassari, i bianconeri hanno l’obiettivo di nobilitare questo finale di stagione nelle tre gare di regular season rimanenti.

I temi del match

Una sola vittoria nelle ultime otto partite: il bilancio degli ultimi due mesi, nonostante l’obiettivo raggiunto, è deludente in confronto al rendimento dei primi quattro mesi della stagione. Siamo certi che l’Old Wild West abbia una gran voglia di regalare ai tifosi un bel rush finale e di cancellare in particolar modo le macchie del derby casalingo perso e del brutto scivolone di Treviso. In palio ci sono ancora sei punti, sulla carta Udine può ancora chiudere il campionato a quota 24, andando ogni più rosea previsione. La matematica, inoltre, regala ancora qualche chance di agguantare un posto play-off: provarci non costa nulla ed è doveroso, la missione è vincere e vedere cosa succede negli altri campi. All’Apu mancherà capitan Alibegovic, messo fuori causa dai problemi alla schiena che l’hanno frenato nelle ultime settimane. Senza i suoi punti, servirà un apporto maggiore degli altri esterni in fase offensiva, ma è soprattutto in fase difensiva che va fatto un salto di qualità rispetto alle precedenti uscite.

Parola all’ex

Alla vigilia del match ha parlato Giorgio Gerosa, che conosce bene l’ambiente brianzolo avendo lavorato a Cantù per diverse stagioni. «La San Bernardo è una squadra estremamente diversa rispetto a quella affrontata nel girone d'andata, per via degli interpreti e del modo di giocare che è cambiato con coach De Raffaele. L’inserimento di Green è stato essenziale per la creazione di gioco soprattutto lontano dalla palla e per le dinamiche all’interno di un sistema di gioco ormai consolidato. Cantù ora ha delle gerarchie molto più chiare, è consapevole dei propri mezzi e ha voglia di continuare questa serie positiva e portarsi a casa due punti verso la salvezza. Noi siamo contenti per aver raggiunto l’obiettivo principale con tre giornate d’anticipo e ora, finché la matematica non ci è contro, possiamo provare a raggiungere i play-off anche per avere uno stimolo maggiore». Sono ex della gara anche Hickey e Da Ros: quest’ultimo sarà il capitano al posto di Alibegovic.

Gli avversari

Come ha sottolineato Gerosa, è una Cantù rivoluzionata rispetto al match d’andata. Oltre a sostituire coach Brienza con l’esperto Walter De Raffaele, ha inserito nel roster quattro nuovi giocatori: il playmaker Chris Chiozza, la talentuosa guardia Erick Green (20 punti di media nell’ultimo mese), l’ala francese Ivan Fevrier e l’ex riminese Gerald Robinson, play ingaggiato un mese fa per far fronte all’infortunio del già citato Chiozza. Hanno salutato Gilyard, Ajayi e Bowden. Per spiegare l’effetto De Raffaele è sufficiente snocciolare i risultati della squadra canturina: con l’ex Reyer in panchina sono arrivate sei vittorie e cinque sconfitte, Brienza aveva lasciato con uno score di tre vinte e dodici perse, di cui nove consecutive. Grazie al cambio di passo, i canturini si presentano al Carnera con il match point salvezza: pur avendo gli stessi punti di Udine, non sono fuori dalla mischia essendo in svantaggio negli scontri diretti con Sassari.

Motivo in più per fare grande attenzione a Moraschini e compagni. Palla a due alle 18.15, diretta streaming su LbaTv.

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