Redivo e tanto altro: la Gesteco batte il Rijeka pensando al campionato
Nel penultimo test la squadra di coach Pillastrini ha battuto i croati aggiudicandosi così il primo Trofeo Burger King Pordenone

CIVIDALE. Vince e, in un certo qual modo, convince la Gesteco nel penultimo test amichevole prima dell’inizio del campionato. A Pordenone, la squadra friulana ha battuto (giovedì 21 settembre) i croati del KK Kvarner Rijeka aggiudicandosi così il primo Trofeo Burger King Pordenone.
La gara, promossa dall’associazione “Che Spettacolo” di Massimo Piubello, si è conclusa sul punteggio di 88-80: non ancora in formato A2, la Ueb è riuscita parimenti a indossare un vestito adatto a quello che rappresentava un passaggio importante in vista dell’esordio del 30 settembre contro Verona.
Gira veloce perciò la Pilla band sul parquet del PalaCrisafulli, affronta a viso aperto i rivali croati, non disdegnando gli improvvisi cambi di fronte, il giro palla bello scattante. Anche a discapito dell’accuratezza in manovra o dell’attenzione difensiva. Tra un paio di infrazioni e qualche palla persa, così, le Eagles vivono un avvio di incontro da testa a testa, il Rijeka subito pronto a rispondere colpo su colpo agli affondi dei vari Miani, Mastellari. E Barel. Il giovane aquilotto è il più letale dei suoi nel primo quarto: anche grazie alle sue due triple, la Ueb mantiene in equilibrio l’incontro. Sale quindi in cattedra Redivo, l’argentino prima si scalda dalla media distanza, quindi infila una, due, tre perle dall’arco.
Cividale, con il suo “hombre”, vola. Prende poi quota nel segno di Mastellari: tripla dell’ex Chieti e ducali a +7. Pochi minuti e il gap viene ricucito, ma nella scarsa precisione a canestro che impedisce a Rota e compagni di scappar via c’è comunque la costruzione di azioni fluide, ragionate, private solo dei punti a referto una volta giunte al loro culmine. Poco male, la giusta lucidità arriverà in campionato.
Non che le percentuali dei gialloblù sian da buttare, anzi. Dai 6,75 metri , in particolare, i friulani fanno registrare una continuità incoraggiante, tale da consentire alla compagine ducale di restare alla guida. Nel resto dei fondamentali in dote ai ragazzi di coach Pillastrini – mezzi ganci, inserimenti, palle rubate e tap-in – risiedono poi le radici delle spallate inferte al Rijeka man mano che la partita si avvicina alla sua conclusione.
A chiuderla, di fatto, ci pensa il solito Redivo. Sempre lui, e chi sennò? Ventinove i punti messi a referto dal nazionale albiceleste, top scorer della serata. Domani (sabato 23 settembre) l’amichevole a Capodistria col Cibona Zagabria. Palla a due ore 20. E poi? Beh, poi si comincia.
GESTECO CIVIDALE – KVARNER RIJEKA 88 – 80
19-20, 43-40, 69-59
UEB GESTECO CIVIDALE Marangon, Redivo 29, Miani 9, Mastellari 10, Rota 5, Bartoli 4, Barel 11, Isotta 9, Dell’Agnello 11. Non entrato: Berti. Coach: Pillastrini.
KVARNER RIJEKA Marinell 11, Delpin 2, Vujasinovic, Lisica 14, Zelato 5, Smojver, Dugum 26, Kostic 5, Cakarun 12, Fells 5, Vucjc. Coach: Pavic.
Arbitri Corrias di Venezia, Schiano di Zenise di Trieste.
Note Cividale: 17/32 al tiro da due punti, 16/32 da tre e 6/11 ai liberi. Rijeka: 22/42 al tiro da due punti, 10/25 da tre e 6/11 ai liberi. Usciti per 5 falli: Miani, Dell’Agnello, Marinelli, Vucjc.
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