Rebecca dà fiducia alla Sacilese

La nuova punta biancorossa: «Ci risolleveremo». Oggi presentazione in piazza
COPPA ITALIA SERIE D - TAMAI VS SACILESE
COPPA ITALIA SERIE D - TAMAI VS SACILESE

SACILE

Tutti in piazza. Per caricarsi in vista del Legnago, terza sfida terribile offerta dal calendario di campionato, e per dimenticare la recente eliminazione in coppa Italia, la Sacilese si concede all'abbraccio dei propri tifosi. Lo farà oggi (dalle 18) nella centrale piazza del Popolo, quando si presenterà ufficialmente ad autorità e appassionati, assieme a tutte le formazioni del settore giovanile. Dopo i primi 45' minuti in maglia biancorossa dell'altra sera a Tamai, una sorta di vetrina ufficiale per l'ultimo arrivato, l'attaccante Alberto Rebecca. Colui che non dovrà far rimpiangere l'improvvisa partenza di Florean, volato a Venezia.

In coppa si sono visti i presupposti perché ciò avvenga. Movimento su tutto il fronte offensivo, generosità. Tiro al primo spiraglio. E voglia di dialogare con i compagni di reparto. Nella circostanza Dall'Acqua e Bozzini, in campionato, probabilmente, l'ex bomber della Reggina e Furlanetto. Proprio a proposito di questi ultimi, Rebecca spende parole di particolare riguardo: «Li stimo come uomini prima ancora che come giocatori. Con Dall'Acqua mi lega il ricordo di tante sfide, uno contro l'altro, nei professionisti. Mentre con Furlanetto ho già giocato nella Sangiovannese. Ci troveremo bene». Solo lui, però, può vantare un'esperienza nella serie A bulgara, nelle fila del Botev Plovdiv. Era la stagione 2009-10, Rebecca proveniva da una splendida salvezza nel Venezia in C1 e gli si offrì l'occasione di provare il grande calcio dell'Est. «Mi fecero una proposta irrinunciabile – rivela –, ma alla fine, a causa di vicessitudini societarie, rimasi soltanto 4 mesi (13 presenze). Conservo il ricordo di partite contro squadre blasonate come il Cska e il Levski Sofia». Dalla Bulgaria a Sacile, passando per Verona (sponda Vecomp). «Ho scelto la Sacilese perchè è una società seria che mi ha offerto un progetto altrettanto serio. In questo periodo di crisi, non è poca cosa». E pazienza se dopo due giornate la classifica piange: «I miei compagni mi hanno riferito che col Venezia è stato decisivo un episodio. E a Sandonà potevamo pure fare il 3-3. Vedrete, ci risolleveremo».

In chiusura, una notizia di mercato: il centrocampista Matteo Dal Cin, classe ’90, è stato ceduto al Fontanafredda.

Pierantonio Stella

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