Basket, l'Apu stringe i tempi per l'ala grande: casting a tre tra Mobio, Treier e Da Ros

Mentre il roster si consolida sotto canestro con McGlynn e Spencer, i bianconeri cercano l'atletismo da affiancare a Bendzius. Alibegovic rinuncia alla Nazionale 3x3 per infortunio, nessun caso di mercato. L'effetto domino degli esterni scuote la Serie A e la A2

Giuseppe Pisano

Sistemata l’area colorata con l’arrivo di Nick McGlynn e l’imminente conferma di Skylar Spencer, l’Apu Old Wild West si appresta a completare il pacchetto lunghi scegliendo l’ala da affiancare a Eimantas Bendzius. La corsa è a tre, con Joseph Mobio in vantaggio rispetto a Kaspar Treier e Matteo Da Ros.

Situazione

Il casting per la casella numero quattro entra nella settimana decisiva. In casa bianconera sono in corso valutazioni di tipo tecnico-tattico, oltre che economico. La composizione di un roster è un gioco d’incastri, e con la presenza del trio McGlynn-Spencer-Bendzius il pacchetto lunghi ha bisogno di un uomo di grande atletismo. Ecco perché in pole position c’è l’ex bianconero Mobio, che ha dalla sua anche una buona applicazione in fase difensiva. Kaspar Treier, invece, abbina fisicità a un buon tiro dalla lunga distanza. Il vicecapitano Matteo Da Ros mette sul piatto della bilancia altre caratteristiche, fra cui tecnica e visione di gioco, e rispetto agli altri due ha nel bagaglio leadership, carisma e una perfetta conoscenza dell’ambiente e dei metodi di lavoro dello staff tecnico.

Rinuncia

Oggi la Nazionale italiana 3x3 si raduna a Roma per preparare le Qualificazioni alla Coppa Europa Fiba 3×3 che si terranno a Kosice, in Slovacchia, il 13 e il 14 giugno. Mirza Alibegovic è fra i convocati, così come l’ex Apu Raphael Gaspardo e Amedeo Della Valle, ma è costretto a dare forfait per i postumi della lombalgia che si trascina da aprile e che gli ha fatto saltare l’ultimo mese di campionato. Nessun caso legato al braccio di ferro in atto con la società per la richiesta di essere ceduto: il figlio d’arte è fermo da settimane e non è ancora in condizione, per cui, seppure a malincuore, niente maglia azzurra.

Altre trattative

Dopo l’eliminazione in semifinale play-off per mano dell’Olimpia, per Brescia è tempo di pensare al prossimo campionato. Di serie A, con il probabile gioco delle tre carte dei titoli sportivi che dovrebbe coinvolgere Roma sponda Matiasic, Trieste, e un club di A2. La Leonessa si è mossa per tempo, in arrivo ci sono l’ex Vanoli Giovanni Veronesi e Carl Wheatle della Reyer. Per la regia, con Ivanovic vicino al Galatasaray, piace Ike Iroegbu di Varese, che ha ottenuto il sì di Davide Alviti per il prolungamento del contratto fino al 2028. Effetto domino nel settore esterni. Lorenzo Baldasso saluta Tortona, andrà alla Virtus Bologna. In Piemonte lo sostituirà Giordano Bortolani, ai titoli di coda con Cantù. I brianzoli battono la concorrenza di Sassari e si assicurano Liam Udom, in uscita da Rieti, oltre a Matteo Parravicini, in arrivo da Mestre. La matricola Scafati si regala Marco Ceron, a fine corsa con Sassari. Naz Mitrou-Long lascia Napoli e approda alla corte di Andrea Trinchieri al Paok Salonicco. La finalista play-off Venezia pensa a Sasha Grant per sostituire l'ex Apu Stefan Nikolic, destinato a partire. L’altro ex bianconero Ethan Esposito, infine, risolve il contratto con Varese e fa subito ritorno a Brindisi in A2, dove troverà quasi certamente un altro giocatore noto ai tifosi udinesi: si tratta di Lorenzo Caroti, vicino a salutare Scafati per approdare al club pugliese e dare l’assalto alla quinta promozione in carriera.

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