Posti liberi in serie D, ma il Pordenone deve fare in fretta a mettersi in fila

La richiesta d’iscrizione pronta prima del 28 luglio. Corsa contro il tempo per saldare gli stipendi dei tesserati

Pierantonio Stella
Karel Zeman, l’allenatore è pronto a firmare con il club neroverde
Karel Zeman, l’allenatore è pronto a firmare con il club neroverde

Che sarebbe stata una corsa contro il tempo già si sapeva. Forse, però, non così piena di ostacoli.

Il Pordenone sta provando a superarne uno alla volta, per arrivare all’auspicato traguardo dell’iscrizione in sovrannumero in serie D.

Impresa non scontata, ma l’unica, al momento, presa davvero in considerazione dal presidente neroverde Mauro Lovisa e dal socio di minoranza, Marco La Rosa.

PROSSIMO PASSO

Per presentarsi con le carte in regola al vaglio della Lega nazionale dilettanti, la società naoniana sta cercando di trovare un accordo con i suoi (ex) tesserati e le figure equiparate, per il pagamento delle mensilità di marzo, aprile e maggio.

La prima proposta di transazione non è stata accettata. La seconda, a quanto emerge, dovrebbe ricevere il nullaosta della maggioranza degli interessati.

Una volta chiusa la conciliazione, si potrà depositare la domanda di iscrizione in sovrannumero all’ex Interregionale.

Il Pordenone, ovviamente, andrebbe a incrementare il gruppo ai nastri di partenza del girone C, che già annovera il Cjarlins Muzane (dove si è appena accasato nelle vesti di nuovo dg l’ex responsabile del settore giovanile neroverde, Denis Fiorin) e il Chions.

Mentre il Torviscosa ha alzato bandiera bianca, rinunciando alla categoria per ripartire - probabilmente - dalla Seconda categoria.

ESCLUSIONI E SCADENZE

Proprio il Torviscosa, assieme ad Arzachena e Viterbese, è una delle tre aventi diritto a prendere parte al prossimo campionato di serie D che sono state escluse dopo la scadenza di venerdì scorso, quando alle 18 è suonato il primo gong sulle iscrizioni: 166 le potenziali partecipanti, 163 le domande pervenute.

Ma non sono escluse ulteriori defezioni dopo il vaglio della Commissione di vigilanza (Covisod) che si pronuncerà giovedì. Eventuali ricorsi sono ammessi entro lunedì 24 luglio: sugli stessi esprimerà parere motivato di nuovo la Covisod il 27 luglio. Mentre l'ultima parola spetterà al consiglio direttivo della Lnd.

In questo bailamme di date, il Pordenone dovrà depositare la sua candidatura prima del varo definitivo (28 luglio?) della nuova stagione, ma non è escluso che già in settimana possano esserci novità per i tifosi neroverdi.

MISTER PRONTO

Se così sarà si potrà finalmente tornare a parlare di calcio giocato. La ripartenza del Pordenone dalla serie D dovrebbe essere affidata a Karel Zeman, figlio d’arte del più noto Zdenek, il tecnico boemo attualmente alla guida del Pescara.

Zeman jr, intervistato dal Messaggero Veneto, si è già detto pronto per la nuova sfida, ma ovviamente in attesa che si definisca la situazione extra-campo.

L’ex allenatore, tra le altre, di Fano, Reggina e Messina, si è inoltre mostrato entusiasta del centro sportivo De Marchi, che ha visitato di persona: «Difficile trovarne uno così attrezzato».

BIG ACCASATI

Intanto due protagonisti della storia recente del Pordenone, il regista Salvatore Burrai e il jolly Roberto Zammarini, hanno trovato una nuova squadra: il primo giocherà col Mantova il secondo con il Catania. Entrambi rimarranno in C. Almeno loro.

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