Pordenonesi d’Italia sempre più “pro” da Cusin fino a De Min
Al vertice della categoria sempre l’azzurro passato a Milano Nella massima serie pure Gaspardo e, forse, Di Prampero

PORDENONE. Dalla A1 fino alla C gold, cioè i massimi campionati nazionali di basket, la provincia pordenonese è fortemente rappresentata. A dimostrazione che, quando le società lavoravano forte sui vivai, i prospetti di interesse nazionale non sono mai mancati. Nella massima serie, da tanti anni, c’è
Marco Cusin
, pordenonese, classe 1985 per 211 centimetri, prodotto dal settore giovanile del Torre, che da settembre vestirà la prestigiosa casacca dell’Olimpia Milano e disputerà anche l’Eurolega. Mentre in questi giorni è protagonista con la maglia azzurra dell’Italia agli Europei di Istanbul. Sempre in A1, ma a Pistoia, c’è
Rapahel Gaspardo
, ala-centro spilimberghese del 1993 di 197 centimetri, cresciuto nel vivaio della Vis. Esploso in questa stagione con Cremona e vincitore della gara delle schiacciate nell’ambito delle finali di Coppa Italia.
In A1 potrebbe finire anche
Federico Di Prampero
, classe 1995 per 194 centimetri, che si sta allenando con Trento vicecampione d’Italia e parteciperà con loro a una serie di Tornei in vista di un ingaggio. In A2, a Bergamo, c’è
Davide Bozzetto
, classe 1989 ala-pivot di 210 centimetri, cresciuto a Zoppola ma esploso con i campionati d’eccellenza del Sistema. “Boz” ha un trascorso oltre che in tante formazioni di B, anche un’annata in A1 con la maglia di Pistoia. A guidare la Virtus Padova, ambizioso team di serie B, c’è da questa stagione
Andrea Piazza
, play del 1989. Nato e cresciuto nel Nuovo basket e affermatosi poi con il Sistema e in prima squadra con il Pienne ancora minorenne, ha vestito le maglie di diverse squadre di A2, per poi in questa estate scegliere la B per la bontà del progetto patavino.
Sempre in B, a Montecatini, ecco lo spilimberghese
Daniele D’Andrea
, ala di 204 centimetri del 1996. Ricca la pattuglia di pordenonesi in C gold. A Oderzo, che la passata stagione ha perso alla bella la promozione in B e che parte da favorita in questa, ci sono
Giulio Colamarino
, guardia tiratrice del 1991 di 188 centimetri, e
Matteo Varuzza
, play di 195 centimetri del 1993, entrambi con diverse finali nazionali giovanili alle spalle con la maglia del Sistema, e giocatori chiave del Pienne ai tempi della serie B. A San Vendemiano c’è
Andrea Muner
, ala del 1990 di 2 metri, prodotto del Nuovo basket e poi anche campione d’Italia juniores con la Benetton Treviso. A Caorle c’è il 1994, ala di 198 centimetri,
Francesco Rizzetto
, prodotto del Sistema e con alle spalle anche un anno in B a Vicenza, nella stessa categoria troviamo poi
Mattia Ciman
, guardia del 1993 di 190 centimetri a Montebelluna. A Codroipo ci sono
Giovanni Venaruzzo
, play del 1997, anche lui espressione del Sistema, come lo stesso Ciman con tante finali nazionali giovanili giocate, e lo spilimberghese
David Gaspardo
, fratello di Raphael, ala di 199 centimetri del 1989, campione d’Italia assieme a Muner con la Benetton. A Lamezia Terme, C gold calabra, c’è
Riccardo Truccolo
, guardia del 1989 di 188 centimetri, “gemello” di Piazza nel Nuovo basket e per tanti tra A2 e serie B. In B a Pavia
Thoms De Min
, ala del 1986 di 2 metri, un giramondo tra A2 e serie cadetta.
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