Pordenone, assalto al portiere Di Gregorio: sarà lui il vice-Bindi
La pista che portava a Pietro Iemmello si fa in salita per il Pordenone. Il Benevento, proprietario del cartellino dell’attaccante, ha detto che non aiuterà in maniera consistente i neroverdi (e qualsiasi altra società interessata) per pagare l’ingaggio del giocatore, che attualmente percepisce oltre 500 mila euro l’anno. Questa è la situazione di metà giugno, ma non è detto che non possa evolversi positivamente.
LA SITUAZIONE
La società cittadina faceva (e fa) affidamento sull’aiuto da parte dei campani per avere il bomber, che aveva firmato con le Streghe il contratto ai tempi della serie A. Essendo il calciatore in uscita, si sperava in un cospicuo aiuto: ieri la sponda giallorossa ha fatto muro. D’altronde le schermaglie sono appena iniziate e c’è ancora molto tempo per “piazzare” un elemento in esubero: l’ultima parte del mese di giugno, luglio e agosto. Non ha senso, da parte del Benevento, accelerare, anche se il protagonista sembra non rientrare nei piani del nuovo tecnico Filippo Inzaghi. Brusca frenata, dunque, per quanto riguarda l’affare, col Pordenone che si mette in lista d’attesa ma intanto continua a guardarsi intorno. Le opportunità possono sempre arrivare all’improvviso.
LE ALTRE TRATTATIVE
Tutto ok per quanto riguarda gli affari legati a Tommaso Pobega (’99) e Davide Mazzocco (’95), rispettivamente centrocampisti di proprietà del Milan e Padova, adesso è giunto il momento di piazzare la stoccata decisiva per Michele Di Gregorio (’97), portiere dell’Inter che ha disputato l’ultimo torneo in C a Novara: a breve l’incontro con l’agente del giocatore, con cui secondo Matteo Lovisa non ci dovrebbero essere problemi. Il secondo di Giacomo Bindi (’87, atteso al rinnovo) dovrebbe essere quindi il nerazzurro. In stand-by la situazioni dei difensori Matteo Gabbia (’99) del Milan e Marco Modolo (’89) del Venezia mentre è stato per ora rifiutato Tommaso Berra (’95), terzino della Pro Vercelli. Oggi, nel frattempo, si chiude il crowdfunding, che ieri è stato praticamente portato a conclusione (sempre grazie a versamenti di Lovisa e del suo entourage): alle 19 la cifra raccolta si attestava a 2 milioni 126 mila euro su 2,2 milioni di obiettivo.
AFFARI
Ha intanto trovato sistemazione un grande ex tecnico del Pordenone. Carmine Parlato, che nel 2014 portò i ramarri in Lega Pro, è il nuovo trainer del Savoia in serie D. Per la prima volta allenerà nella sua regione natia, la Campania. Una nuova sfida per lui dall’Interregionale, categoria che ha già vinto ben quattro volte con Rovigo, Pordenone, Padova e Rieti. L’ex Sacilese Mauro Zironelli, dopo la Juventus under 23 ha deciso di ripartire dal Modena, società in cui ha ricoperto in passato il ruolo di calciatore e ora diretta verso il ripescaggio in C.
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