L’Apu sfida la Maxima la squadra nata dal nulla

Domenica a Roma per i friulani un match inedito contro il team di Matiasic. Per inseguire il sogno Nba Europe l’avvocato californiano ha lasciato Trieste

Giuseppe Pisano
Giovanni Veronesi e Carl Wheatle protagonisti alla Maxima
Giovanni Veronesi e Carl Wheatle protagonisti alla Maxima

Avversaria del tutto inedita in arrivo per l’Apu Old Wild West, che domenica alle 16.30 farà visita alla Maxima Roma, società sorta in estate grazie all’acquisizione del titolo sportivo della Pallacanestro Brescia. Andiamo alla scoperta di questa squadra, in campo e fuori.

Roster e staff

L’allestimento della squadra nel corso dell’estate per Paul Matiasic, ex patron della Pallacanestro Trieste, è stato semplificato dal pacchetto di contratti in essere con la società bresciana: non solo quello di Miro Bilan, uno degli stranieri più produttivi del nostro campionato, ma anche quelli di John Brown, Giovanni Veronesi e Carl Wheatle. Aveva contratto anche Amedeo Della Valle, che però ha preferito rescindere e accasarsi a Varese.

Gli altri stranieri ingaggiati sono di alto livello: Aaron Holiday, Xavier Moon, Hunter Tyson e Matt Ryan hanno giocato a lungo in Nba, Brynton Lemar ha esperienza di Eurocup con club di prima fascia. Essendo in sette con formula 6+6, uno di loro resta in tribuna nel nome del turnover.

Completano il roster i due giocatori di formazione italiana Gora Camara e Federico Bonacini. Staff tecnico di ex Brescia guidato da Matteo Cotelli, assistito da Gianpaolo Alberti e Alessandro Lotesoriere.

Marketing

Dovendo partire da zero e avendo la concorrenza dell’altra società nata in estate all’ombra del Colosseo, il Basket Club Roma della cordata Nelson-Doncic, Matiasic non ha lesinato investimenti per cercare di fidelizzare il pubblico capitolino. La mossa mediatica più rilevante è stata coinvolgere Francesco Totti nel ruolo di Advisor della proprietà e delegato allo sviluppo della Fan base e delle operazioni di corporate social responsibility: si parla di un contatto triennale da oltre un milione di euro a stagione.

Non stupitevi, dunque, se domenica in tv vedrete l’ex numero 10 giallorosso a bordo campo accanto a Matiasic. Per il resto, la Maxima (termine latino che significa “La più grande”) ha un logo in cui campeggia un elmo stilizzato fuso con la lettera M e i colori sociali bianco e l'oro (con dettagli in nero), che richiamano i toni storici e architettonici della città di Roma. La risposta del pubblico è stata molto buona (ma con biglietti a prezzo ribassato e molti ingressi omaggio) in occasione del derby con Bc Roma e più fredda in altre gare casalinghe. In una città a trazione calcistica, ancora più quest'anno che Roma e Lazio volano, non è facilissimo portare la gente al palasport.

 

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