L’ora di Zaniolo: il numero 10 ha sposato la compagna Sara, i complimenti di Udinese e compagni

La cerimonia si è svolta in Comune a Moruzzo. Domenica tornerà titolarenella trasferta di Lecce

Pietro Oleotto
Nicolò Zaniolo bacia il piccolo Tommaso prima del matrimonio con la compagna Sara Scaparotta
Nicolò Zaniolo bacia il piccolo Tommaso prima del matrimonio con la compagna Sara Scaparotta

È l’ora di Nicolò Zaniolo, non solo perché l’autonomia del numero 10 dell’Udinese, pronto a ritornare titolare domenica a Lecce dopo l’intervento di pulizia al ginocchio destro, è di almeno una sessantina di minuti, ma anche perché mercoledì 4 febbraio il 26enne di Massa ha voluto chiudere il cerchio sposando la sua Sara Scaparotta, incontrata nel 2019, compagna di vita, madre figlio Tommaso nato nel 2021 e in attesa del secondogenito, come ha annunciato lo stesso calciatore sui social.

E proprio sui loro profili personali sono comparse le immagini della cerimonia – che si è svolta nel Comune di Moruzzo alla presenza dei familiari e degli amici intimi – e del taglio della torta con sopra scritto il classico “Just married”. D’altra parte mancava soltanto questo passo, visto che Nicolò aveva già chiesto ufficialmente la mano di Sara la scorsa primavera a Firenze, come testimoniano i post e le foto da un locale con vista su Ponte Vecchio.

Mercoledì 4 febbraio, a stretto giro di “posta”, sono arrivati via Instagram i complimenti dell’Udinese e dei compagni, da Padelli a Zanoli, pronti a intervenire sotto il messaggio di Zaniolo che nella foto bacia il figlioletto sotto gli occhi della moglie: «Noi». E accanto un cuoricino.

Un messaggio semplice, così come altrettanto naturale e repentino è stato il ritorno alla vita di tutti i giorni del giocatore Zaniolo che, dopo la cerimonia, ha voluto partecipare all’allenamento a metà della settimana che proietta i bianconeri verso Lecce – come ha fatto sapere la società –, dimostrando di essere davvero calato nei panni di... inseguitore. Inseguitore di sogni. Quello dell’Udinese che cerca di ritornare nella parte sinistra della classifica, provando a restare più possibile nella scia delle avversarie che aspirano a un posto nelle coppe europee. Quello personale, attraverso le prestazioni con la maglia bianconera addosso: tornare in Nazionale per lo spareggio che vale il pass ai prossimi Mondiali e, di conseguenza, restarci proprio per l’appuntamento estivo in Nord America.

Ma come sta ora il numero 10 dopo l’intervento eseguito a Villa Stuart, nella Capitale, lo scorso 12 gennaio? Si tratta di valutare l’autonomia, più che altro, visto che già lunedì sera, con la Roma, Zaniolo era entrato nel finale per chiudere l’appuntamento con i tre punti in tasca. Adesso Nicolò ha almeno un’ora nelle gambe, tanto che contro i giallorossi, avrebbe voluto giocare più degli scampoli concessi da Runjaic, tanto da uscire dal campo piuttosto contrariato e deluso. Con la voglia di dimostrare di essere decisivo già a Lecce.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto