Omaggio della corsa a Gemona un anno dopo il terremoto

Oggi avremmo dovuto raccontarvi della nona tappa del Giro d’Italia edizione 103, la Giovinazzo-Viste carica di trabocchetti nel finale. Causa pandemia facciamo invece il solito viaggio nella macchina del tempo e spunta una pagina meravigliosa di ciclismo e di storia.
Eravamo rimasti alla tappe delle Tre Cime nel 1967, torneremo a suo tempo sulla stilettata di Zandegù protetto da Gimondi a Tarvisio nel 1971 o sul debutto della corsa rosa a Pordenone, in piena era Zanussi, con due volate consecutive nelle edizioni 1974 e 1975, ma planiamo sul 6 giugno 1977 quando, nell’edizione numero 60 della corsa rosa, patron Vincenzo Torriani con la prima semitappa Trieste-Gemona di 107 km omaggiò il Friuli 13 mesi prima devastato dal terremoto e che già cercava di risollevarsi da quell’immane tragedia.
L’arrivo nella città degli oltre 400 morti fu carico di significati. I corridori, simbolo di vita, di coraggio, di astuzia impegnati in una volata in via Roma, con attorno macerie.
«Mi ricordo del Friuli distrutto, ricordo le macerie di Gemona che ho visto da vicino al Giro del 1977. Voi friulani siete un esempio di forza dedizione, capacità di rinascere», ci disse nel 2006 Alfredo Martini, il mitico cittì della Nazionale prima di ricevere un premio a Venzone. Un grande del ciclismo, come un grande del Friuli fu quel giovane sindaco - da quasi tre anni non c’è più - , che nel primo pomeriggio diede il via alla Gemona-Vittorio Veneto, seconda semitappa di giornata: Ivano Benvenuti.
Con orgoglio ricevette la carovana rosa che, dopo la volata vinta dal belga Demeyer e, dopo essersi rifocillata, prima di ripartire fece un di pellegrinaggio tra le rovine della città, passando anche in unaancora spettrale via Bini. Moser era in maglia rosa, il belga Pollentier si preparava a soffiargli il primato finale sui monti. C’era anche Gimondi, un altro che non c’è più: restò talmente impressionato da quella città spettrale, da portarvi la famiglia in visita a corsa conclusa. La meraviglia del Giro d’Italia è anche questa.
8-continua
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto









