Occhio a Dionisi partner ideale della torre Ciofani
L’attaccante del Frosinone Federico Dionisi è una tra le note più liete della squadra allenata da mister Roberto Stellone. Il calciatore muove i suoi primi passi calcistici nel Livorno per poi trasferirsi nella stagione 2013-2014 nella Olhanense, squadra portoghese all’epoca all’allenata da Galderisi. Nell’estate 2014, convinto dal progetto di Stellone e del presidente Stirpe, approda nel capoluogo ciociaro. Nella scorsa stagione la definitiva consacrazione. Con 14 reti in 36 presenze Dionisi contribuisce alla storica promozione del Frosinone in Serie A.
Nelle ultime 10 gare il Frosinone ha cambiato schieramento tattico e di conseguenza è mutata anche la posizione in campo dell'attaccante gialloblù. Nel 4-4-2, delle prime 19 giornate di campionato, Dionisi occupava il ruolo di seconda punta mentre ora nel 4-3-3 ricopre indifferentemente quello di attaccante esterno destro o sinistro. Questa nuova collazione tattica si addice maggiormente alle caratteristiche tecniche del calciatore. Dionisi infatti sfrutta al meglio le sponde, le spizzate aeree e gli spazi aperti dai movimenti del compagno di reparto Ciofani. Inoltre giocando nel tridente alto a sinistra può rientrare sul piede forte, il destro, e provare la conclusione. Con una media di 2.6 tiri per gara (50 complessivi), Dionisi è il calciatore del Frosinone con il maggior numero di tiri all’attivo.
In questa stagione, 25 le sue presenze totali, è il terzo calciatore più utilizzato della rosa per minuti disputati (1963) dietro al portiere Leali e all’altro attaccante Ciofani. Nell’analizzare lo score personale è interessante soffermarsi su gol e assist. Delle sue 7 reti, sei sono state realizzate in casa mentre una in trasferta. Particolare intrigante anche l’esecuzione delle stesse: 4 di destro, 3 su azione e 1 su rigore, 2 di sinistro e 1 di testa. Il contributo di Dionisi è importante anche sotto l’aspetto della rifinitura: 3 assist totali e tutti forniti in casa nella gare contro Carpi e Milan.
Marco Canciani
OSSERVATORE FIGC
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