Mappa quasi completa Trapani o Piacenza ultima rivale di Tesser

Niente derby con Triestina e Venezia ma tante sfide di lusso Dall’Empoli al Frosinone, dal Chievo al Palermo: che partite!
Foto BRUNI 09.06.2019 Triestina Calcio-PISA :Finale play-off--vince Pisa 3-1--lacrime a fine partita
Foto BRUNI 09.06.2019 Triestina Calcio-PISA :Finale play-off--vince Pisa 3-1--lacrime a fine partita



Manca soltanto la vincente della finale fra Trapani e Piacenza, la cui gara di ritorno è in programma sabato a Erice (l’andata in Emilia è finita 0-0). Dopodiché la mappa della serie B del 2019-2020 sarà completa. E sarà un campionato ricco di grandi squadre quello che il Pordenone affronterà per la prima volta nella sua storia. L’ultima arrivata è il Pisa, squadra con una tifoseria calorosa, che ha eliminato un altro team con una curva come poche altre in Italia, quella della Triestina: è un peccato che i giuliani non ce l’abbiano fatta, soprattutto perché un altro derby in B sia al Friuli sia al Rocco sarebbero stati momenti da ricordare. Invece è salita la formazione di D’Angelo, più attrezzata, e adesso per il trainer degli alabardati ed ex Pordenone Pavanel si parla di un futuro a Padova.

MIRACOLO SFIORATO

La Triestina stava per fare un’impresa: una formazione allestita senza spendere una follia e in dieci per parecchio tempo è stata capace di portare ai supplementari dell’incontro di ritorno della finale playoff il Pisa, gruppo che da due anni tenta il salto e che si è permesso il lusso di lasciare in panchina un asso come Moscardelli. Onore ai giuliani, ai propri tifosi che hanno invaso il Rocco, e adesso spazio alle vacanze e ai piani futuri per il prossimo anno: la volontà è di riprovarci e a breve è fissato un incontro con Pavanel, che a quanto pare è corteggiato dai biancoscudati appena retrocessi in serie C. Al momento, dopo l’addio con Centurioni, nuovo trainer della Luparense, la panchina dei veneti è libera: tra i tanti nomi è emerso quello di “Pava”, autore di due annate strepitose (la scorsa stagione salvò miracolosamente l’Arezzo in C).

LE PROTAGONISTE

Il Pordenone troverà in B anche Trapani o Piacenza, il Pisa, la Juve Stabia e la Virtus Entella: questi i team capaci di salire dalla C. Dopodiché affronterà le formazioni scese dalla serie A, ovvero Empoli, Frosinone e Chievo Verona. Quindi chi è rimasto tra i cadetti: la Salernitana, salvatasi a spese del Venezia, quindi Benevento, Pescara, Cittadella, Spezia, Perugia, Cremonese, Cosenza, Palermo, Crotone, Ascoli e Livorno. Piazze e stadi straordinari, a cominciare dal Picco di Spezia per finire col Barbera di Palermo, sarà un anno memorabile per i neroverdi, che partiranno con la volontà di ottenere la salvezza. Sarebbe un grande esordio in una categoria più dura della C, anche per quanto riguarda il numero di partite da giocare e la “consistenza” delle trasferte. L’entusiasmo, almeno all’inizio, avrà la meglio su ogni difficoltà. —





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