Apu, il sorpasso del ds: Andrea Conti diventa il favorito come successore di Gracis

A Varese era con Vertemati, si rafforza l’idea che il coach resti nonostante le sirene milanesi

Giuseppe Pisano
Adriano Vertemati sta per concludere la terza stagione all’Apu (foto Petrussi)
Adriano Vertemati sta per concludere la terza stagione all’Apu (foto Petrussi)

Proseguono le grandi manovre in casa Apu in vista della prossima stagione. Con l’attuale direttore sportivo Andrea Gracis a fine contratto, la società guidata da Alessandro Pedone sembra aver individuato nel 52enne Andrea Conti, attuale general manager della Vanoli Cremona, il profilo giusto per l’avvicendamento dietro alla scrivania. Con Conti in pole position nel ruolo di ds, si rafforza l’idea che coach Adriano Vertemati resti fedele a Udine per il quarto anno di contratto, nonostante le sirene milanesi per un posto da vice-Poeta.

Vecchia conoscenza

Conti e Vertemati si conoscono bene, avendo lavorato assieme a Varese nella prima parte della stagione 2021/2022: il primo ricopriva la carica di general manager, il secondo era al debutto in A. Fu un connubio breve, perché Conti si dimise a fine ottobre a causa di una non facile convivenza con Luis Scola, da poco entrato in società. Vertemati, invece, fu esonerato a gennaio.

Entrambi hanno avuto modo di riscattarsi di lì a poco: Conti ha trovato l’ambiente ideale alla Vanoli, con cui ha centrato il “triplete” nel 2022/2023 e due salvezze consecutive in serie A nonostante budget risicatissimi, Vertemati ha portato Udine in A e l’ha salvata guadagnandosi anche un posto nello staff tecnico azzurro.

Se son rose, insomma, fioriranno. Nella bacheca di Andrea Conti, nativo di Rho, c’è il premio “Gabriele Fioretti” come miglior dirigente di A2 nel 2022/2023, mentre nel 2015/2016 si classificò secondo in serie A nell’analogo riconoscimento dietro a Nicola Alberani della Scandone Avellino.

Risvolti

Il probabile arrivo di Conti a Udine dovrebbe generare un effetto domino. A questo punto il favorito per il posto da vice all’Olimpia diventa Marco Ramondino: aver individuato con largo anticipo il successore di Gracis depone a favore della permanenza di Vertemati all’Apu, che insieme alla società bianconera può iniziare a pianificare la stagione 2026/2027. Puntando, a meno di colpi di scena, sulla conferma del pacchetto italiani, per vari motivi.

Il primo è che Alibegovic, Da Ros e Calvazara (al netto delle sirene milanesi, tentatrici anche per lui) hanno contratto e Ikangi ha un’opzione per un altro anno (ma Varese e altri club lo seguono con interesse). Il secondo è che a Udine hanno fatto benissimo e conoscono perfettamente i metodi di lavoro di Vertemati. Il terzo è che con la fuga dei giovani italiani verso l’Ncaa (ne parliamo diffusamente a parte), i giocatori di casa nostra sono sempre meno e i costi lievitano. Udine può dirsi contenta di avere una base tricolore da cui ripartire. Sugli stranieri andranno fatte delle riflessioni, insieme al nuovo direttore sportivo. Bisognerà fare attenzione al budget e far quadrare…i Conti. Come dicevano i latini “nomen omen”.

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