Maicosuel sfodera l’ironia e firma il cucchiaio al tifoso

Gran folla allo Store in centro per Muriel e il brasiliano, tra autografi e fotografie Il “Mago” prova a sdrammatizzare: «A quel rigore col Braga non ci penso più»
Udine 18 Ottobre 2012 giocatori udinese store Copyright Petrussi press Modena
Udine 18 Ottobre 2012 giocatori udinese store Copyright Petrussi press Modena

UDINE. «Ce l’ho, ho il cucchiaio di Maicosuel!». É uscito così dall’Udinese store di via Portanuova un giovane tifoso bianconero, trionfante con il suo mestolo di legno autografato dal giocatore brasiliano in mano. É forse questa la fotografia più originale del pomeriggio vissuto dai sostenitori friulani in compagnia di due loro beniamini, Maicosuel, appunto, e Muriel. Un episodio che dimostra che i supporters hanno in qualche modo dimenticato quel rigore calciato a cucchiaio col Braga che è costato l’eliminazione dalla Champions League. Dimenticato a tal punto da essere perdonato con un pizzico di ironia. «Non ci penso più - ha detto Maicosuel tornando sull’episodio in diretta Sky -, un tifoso ha voluto farmi firmare il cucchiaio e io l’ho fatto senza problemi, d’altra parte se è contento così, a me va bene». Un sorriso e poi di nuovo al lavoro, che ieri pomeriggio per il brasiliano e il colombiano è stato sinonimo di firme, flash, baci e strette di mano.

Tutti in coda i tifosi, già un’ora prima dell’appuntamento, fissato per le 18.30. Col passare dei minuti l’attesa aumentava e anche il numero delle persone sul marciapiede e nella piazzetta antistante, fatte entrare a piccoli gruppi all’interno del punto vendita per toccare e guardare da vicino i propri beniamini.

Piazzati al centro del negozio dietro un banchetto con gli autografi impressi dei loro predecessori, i calciatori bianconeri si sono applicati con pazienza soprattutto nella firma delle fotografie, di cravatte, blocchetti e diari. Davanti a loro, gli occhi emozionati di tanti giovani, molte ragazze e moltissimi giovanissimi, accompagnati da mamme, papà e zii, tutti armati di fotocamere e telefonini per immortalare un momento da poter rivivere così, grazie alla tecnologia, tutte le volte che desiderano.

Maicosuel e Muriel hanno sfoggiato sorrisi, disponibilità e ironia per oltre un’ora. Nelle piccole pause tra una firma e l’altra, anche il tempo per dimostrare ancora una volta che si tratta di due ragazzi tra i ragazzi: con occhio furbo l’attaccante brasiliano ha preso una foto del compagno e con il pennarello si è divertito a disegnargli barba, baffi e occhiali. La risposta di Muriel? Ha osservato l’opera e ha aggiunto la scritta in spagnolo: “ricercato”. E a proposito del colombiano, sempre in diretta televisiva, è riuscito a tranquillizzare tutti dichiarando di voler essere pronto in due o tre settimane, e che ha tutta l’intenzione di diventare un campione: «Devo superare questo problema fisico - ha spiegato - lavorare con costanza e soprattutto tornare in campo. Così potrò diventare un campione».

Simonetta D’Este

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