Impresa Vittozzi a Oslo: vince la Mass Start e si prende il podio della Coppa
Rimonta da leggenda per la sappadina: dopo un errore iniziale recupera 40 secondi e schianta Hanna Öeberg nel finale. Il tecnico Romanin si congeda: «Prestazione senza senso».

Una vittoria stratosferica. Nel tempio del biathlon ad Holmenkollen Lisa Vittozzi strabilia nella Mass start, che chiude la Coppa del mondo 20025/2026 a Oslo.
La sappadina parte diesel con un errore al poligono, si ritrova 17esima dopo il primo dei 4 poligoni, non si arrende nemmeno a 40 secondi di distacco dalla vetta e batte Hanna Oeberg con un finale thrilling.
È la prima mass start (partenza delle prime 30 in linea) della carriera che le consente pure di conquistare il terzo posto nella generale di Coppa, che nella prossima stagione porta’ riprovare a vincere come fece due anni fa. «Mi interessava vincere la mass start», ha detto alla fine la carabiniera al pubblico che la osannava.
Vittozzi era sedicesima dopo il primo poligono, con 15 atlete con lo zero al tiro. Allungano Simon e Hanna Oeberg, raggiunte dalla sorella svedese Elvira. Vittozzi al secondo poligono non sbaglia e riparte 13esima a 38” dalla vetta. Arriva al terzo poligono in piedi decima. Sono le serie in piedi a decidere.
Sbaglia davanti Simon due volte, ripartono prima le sorelle Elvira e Hanna.
Vittozzi, ancora impeccabile al tiro in piedi, risale ancora. È sesta a 38” dalla vetta, a una ventina dal podio virtuale occupato dalla tedesca Hettich. L’azzurra si ritrova con Simon, che poco prima era in testa. Manca l’ultima serie di tiro in piedi.
Duello tra le due sorelle Oeberg. Ma Hanna sbaglia una volta, Elvira commette due errori. C’è vento. E le altre dietro sbagliano tutte almeno un colpo.
Mostruosa invece Vittozzi: riparte seconda con 8” di ritardo su Hanna Oeberg, dopo un poligono perfetto. Fa un poligono pazzesco la sappadina. Spara in meno di 19 secondi e prova anche in salita nell’ultimo giro a inseguire la svedese. Vittozzi incredibilmente rientra sulla testa, mentre la ceca Vobornikova blinda il terzo posto. Virtualmente l’italiana e’ anche sul podio della generale di Coppa del mondo, un grande risultato, se si considera che era al rientro dopo un anno di stop e che ha saltato una tappa in gennaio per preparare meglio le Olimpiadi.
Arrivo in volata per due campionesse olimpiche? No, sullo strappo finale Vittozzi allunga e va a vincere la prima mass start della carriera nel tempio di Holmenkollen. Pazzesco.
L’allenatore azzurro, il carnico Mirco Romanin, che lascia la nazionale, amico della sappadina a fine gara le sussurra «senza senso». È vero. Incredibile Vittozzi.
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