L’Azzanese vuole recitare da protagonista

AZZANO DECIMO
Recitare un ruolo da protagonista in Eccellenza, dopo il “suicidio” sportivo della passata stagione, quando, a 2 punti dal vertice a 7 giornate dalla fine, la squadra ebbe un crollo: questo l’obiettivo dell’Azzanese, radunatasi ieri a Corva, dove effettuerà la preparazione. La squadra è stata affidata a Mattia Perin (coadiuvato dall’esperto Davide Giordano), il tecnico chiamato a sostituire Giorgio Papais e a far compiere al club biancazzurro il definitivo, e tanto atteso, salto di qualità. Una campagna acquisti mirata, che ha prodotto gli arrivi degli attaccanti Marco Fabbro (di ritorno ad Azzano) e Daniel Paciulli, oggetto dei desideri estivi di mezzo Friuli, prelevato dal Casarsa, nonché del giovane esterno difensivo Pilosio, arrivato dalla Liventina Gorghense. Certo, vanno rimpiazzati giocatori come Zanardo, accasatosi al Conegliano, e Quellerba, finito alla Sanvitese, ma l’ambiente è carico e ha una gran voglia di stupire. Debutto ufficiale sabato a Zoppola nel triangolare “Alfio Piasentin” contro Doria-Zoppola e Cordenons; mercoledì 24 agosto, a Budoia, altro triangolare, in questo caso contro Virtus Roveredo e Fiume-Bannia.
La rosa. Portieri: Marco Ciganotto (classe ’79), Omar Pezzutti (’93), Jacopo Basso (’94); difensori: Antonio Candussio (’84), Fabio Cividino (’82), Francesco Bortolussi (’92), Andrea Zanon (’84), Gabriele Pin (’93); centrocampisti: Matteo Zusso (’87), Daniel Rorato (’92), Francesco Cester (’81), Alex De Carlo (’93), Alessandro Bedin (’94), Attensio (’95), Hachim (’94), Michel Piccolo (’94) Alberto Valeriatti (’94); attaccanti: Davide Carniello (’92), Marco Fabbro (’82), Daniel Paciulli (’87), Alessandro Bedin (’94), Elia Fantin (’95).
Massimo Pighin
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