La Roma si affida a Luis Enrique: manca soltanto la firma

Nonostante la bufera del Calcioscommesse i club di serie A non perdono tempo per assestare le panchine e prepararsi al nuovo campionato.
Marco Giampaolo ha confermato che sarà il nuovo tecnico del Cesena mentre Luis Enrique ha raggiunto l’accordo con la Roma risolvendo quindi il rebus più intrigante delle panchine d’elite. Dopo l’ok di Walter Sabatini nuovo ds giallorosso e l’imminente arrivo nella capitale di Franco Baldini, che assumerà da ottobre la carica di nuovo direttore generale della Roma, è arrivato dunque il primo colpo “vero” della nuova gestione: il più atteso. Non c’è ancora la firma in calce al contratto che legherà l’ex tecnico del Barcellona B al club giallorosso per i prossimi due anni (con l’opzione per un terzo) a un ingaggio di 1.6 milioni di euro a stagione più premi legati al piazzamento della squadra. La firma potrebbe arrivare oggi, ma il più è fatto e in settimana è previsto il primo vertice di mercato per mettere nero su bianco quella che sarà la nuova Roma. Ora si aspetta l’arrivo nella capitale di DiBenedetto per rendere le nuove nomine ufficiali, subito dopo il cda giallorosso. Ma tutto questo probabilmente non prima di inizio luglio. Da lì in avanti il nuovo ciclo giallorosso potrà ufficialmente prendere il via.
Nelle ultime settimane si sono definite molte situazioni e il mosaico della nuova serie A pian piano comincia a delinearsi, tenendo conto comunque che manca ancora la promossa dai play off di serie B (Novara o Padova, o tutte e due se dovesse portare a grandi conseguenze l’inchiesta sulle scommesse che sarà avviata dalla Federcalcio).
Risolta la situazione di Mazzarri al Napoli e di Conte alla Juve, le grandi le incertezze riguardavano soltanto la Roma. Il nome designato si conosceva da giorni, Luis Enrique: ieri è stato raggiunto l’accordo e manca quindi solo la firma. Lo scorso fine mese la Lazio ha rinnovato per un anno il contratto a Reja (erano circolate voci su un possibile arrivo di Gasperini con Reja al ruolo di direttore tecnico). L’Atalanta, tra i club chiamati in causa nel nuovo scandalo delle scommesse, ha rinnovato il contratto a Colantuono fino al 2013.
Definite anche le panchine di Cesena, Palermo, Siena e Bologna con gli arrivi di Giampaolo, Pioli, Sannino e Bisoli. In dirittura di arrivo la situazione di Chievo, Catania e Lecce con Di Carlo, Montella e Osti in pole position. Mentre al Genova, che ha liberato Ballardini, dovrebbe andare Malesani o Delio Rossi.
Sono quindi solo quattro le panchine ancora da assegnare. Confermati invece, e non da ora, Donadoni (Cagliari), Mihajlovic (Fiorentina), Colomba (Parma), Leonardo (Inter), Guidolin (Udinese), oltre naturalmente ad Allegri del Milan campione d’Italia.
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