La Nemaz a Broni si dà i play-off

BRONI NEMAZ 52 61 CANTINA SOCIALE BRONI Consolati 2, Camisa 2, Putignano 4, Danckaert 11, Magnarini 8, Cavenaghi 6, Molinari 19; non entrate: Ferrari, Coppola e Semplici. Coach Cavanna. NEMAZ UDINE Saranovic, de Biase 12, Basso 6, Chiarella 6, Giacomelli 8, Vicenzotti 3, Vanin 12, De Gianni 11, Pianezzola 3; non entrata: Picotti. Coach Abignente. ARBITRI Latini e Bollini di Bologna. NOTE Quarti: 10-15, 17-26, 31-40. Tiri liberi: Broni 15/18, Nemaz 18/21. BRONI. Si ferma ancora a Broni, sette anni dopo, il treno che accompagna lo Sporting club Udine nella storia. Nel 2000, l'allora Trudi conquistò la promozione in A2 battendo le locali nello spareggio promozione di B femminile. Ieri, vincendo 52-61, la Nemaz ha guadagnato la certezza dell'ammissione ai play - off promozione in serie A1, centrando nel contempo anche il migliore risultato di sempre della società di via del Pioppo, erede della mitica Apu che conquistò tre scudetti tra il 1959 e il 1962. Nel prossimo e ultimo turno della regular season, che vedrà la Nemaz affrontare Cervia al Carnera mentre la capolista Bologna ospiterà Reggio Emilia, sarà definita la griglia dei play - off promozione con Marghera, Carugate e la stessa Broni ancora in lotta per l'ultima piazza utile.


Sul campo della Cantina sociale, la Nemaz ha offerto una prestazione eccellente. «Avevamo deciso - spiega coach Abignente - di fare scelte tattiche precise. Volevamo evitare che loro segnassero tanto da tre e ci siamo riusciti, perché solo Cavenaghi ha imbucato una tripla. Volevamo giocare a ritmo lento e ci siamo riusciti, perché li abbiamo contenuti a 52 punti a fronte di una media di 63,2 registrata da loro in casa. Infine, volevamo che i nostri recuperi fossero più delle nostre palle perse e in questo caso non ci siamo riusciti (19 recuperi e 24 perse per la Nemaz, ndr). Nel finale abbiamo gettato qualche pallone di troppo contro la loro difesa pressing, ma abbiamo gestito con freddezza e intelligenza gli ultimi possessi, nei quali l'esperienza di Giacomelli e Basso ha fatto la differenza. In ogni caso, siamo stati sempre in vantaggio: de Biase (4/8 da tre, ndr) ha tirato benissimo, Vanin ha segnato tutti i suoi 12 punti nell'ultimo quarto, quando era fondamentale resistere al ritorno delle padrone di casa». Sugli altri campi, è clamorosa la battuta d'arresto di Marghera, infilzata in casa da Sesto; in zona play - out, Cervia s'è fatta battere da Bolzano, rimandando all'ultima giornata ogni verdetto.

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