La Manzanese fa il pieno tra i giovani Taboga: «Scelte mirate, ora un titolo»

Due squadre a punteggio pieno, una seconda in classifica con una sola rete subita in una stagione in cui ne ha messe a segno ben 37 (meglio solo il San Luigi con 39): la Manzanese del presidente...

Due squadre a punteggio pieno, una seconda in classifica con una sola rete subita in una stagione in cui ne ha messe a segno ben 37 (meglio solo il San Luigi con 39): la Manzanese del presidente Nelio Taboga è tra le grandi del settore giovanile regionale.

Presidente, se la prima squadra arranca lo stesso non si può dire dei suoi ragazzi. È soddisfatto?

«Per fortuna ci sono loro e certamente sono molto contento del lavoro dei ragazzi impegnati sia nella categoria regionale che in quella sperimentale, a coronamento di un lavoro partito tre anni fa. Gran parte del merito va al responsabile Eddi Tosone capace di individuare non solo i ragazzi che vanno in campo ma anche allenatori preparati. Pensi che in estate abbiamo dovuto, per motivi di numero, dire di no a molti ragazzi che volevano vestire la nostra maglia; portarli senza dar loro spazio non sarebbe stato corretto».

Quest’anno avete ritrovato la Juniores: dieci su dieci!

«Non aveva senso allestirla con ragazzi in arrivo da altre squadre e così lo scorso anno avevamo abdicato. Quest’anno in rosa due ’98 e tutti ’99 provenienti dagli allievi a conferma della scelta di voler puntare tutto su ragazzi cresciuti nel nostro vivaio. Scelta sinora ripagata».

Allievi: una sola rete subita valsa l’unica sconfitta. Com’è possibile?

«Incredibile. A Tolmezzo abbiamo fallito diverse occasioni, forse una decina, uscendo sconfitti ma certi di possedere una squadra importante. Domenica, nella sfida di ritorno, proveremo a rifarci e agganciarli in vetta alla classifica».

Altra squadra a punteggio pieno è quella Giovanissimi.

«Anche qui le cose stanno andando bene, ma come per gli allievi aspettiamo la fase élite per avere un quadro più completo. Non vi è dubbio, sono soddisfatto di tutti i miei ragazzi, dal primo all’ultimo. Esprimono tutti un bel gioco e questa è la cosa che più ripaga».

Si aspetta, a questo punto, almeno un titolo?

«Almeno uno sì, è innegabile. Abbiamo ormai fatto il palato fine e si sa l’appetito vien mangiando».(s.f.)

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