Jonathan Milan, esordio vincente: subito maglia di leader al Tour AlUla

Il velocista bujese vince la prima tappa in Arabia Saudita davanti a Fretin e Moschetti: «Bel modo di iniziare la stagione»

Francesco Tonizzo

Buona la prima per Jonathan Milan. Nella prima tappa del Tour AlUla, 158 chilometri sull’AlUla Camel Cup Track, il velocista bujese della Lidl Trek, all’esordio su strada nel 2026, ha subito piazzato la zampata giusta, mettendosi dietro allo sprint il belga Milan Fretin della Cofidis e Matteo Moschetti della Pinarello Q36.5. Lo sprinter friulano, che ha vestito anche la maglia di leader della classifica generale, ha così festeggiato il debutto stagionale con un successo.

Felicità

Su un percorso tutt’altro che piatto, Jonathan ha sfruttato alla perfezione il lavoro della squadra che lo ha supportato, portandolo agli ultimi chilometri nelle migliori condizioni per giocarsi le proprie carte in volata.

«Bel modo di iniziare la stagione – le parole di Milan nel dopo-corsa –: sono molto felice di iniziare così la stagione. È stata più dura di quanto pensassi: mi aspettavo qualche ventaglio, ma non così difficili. Abbiamo rischiato di essere ripresi, i miei compagni sono stati impressionanti. Grazie a tutta la squadra, non ci sono tante parole. Sono super felice. Il finale? Era abbastanza insidioso. In situazioni del genere, puoi sempre aspettarti qualcosa. Tant’è che c’è stato un attacco: siamo andati a chiudere, ma mi hanno sempre tenuto nella posizione perfetta».

Gara

Pronti, via e scattano Said Alrahbi e Mohammed Al-Wahibi (Oman), Ali Al Shaikhahmed (Arabia Saudita) e Muhammad Nur Aiman Bin Rosli (Terengganu Cycling Team): più di tre minuti di vantaggio massimo per il gruppetto, ma il gruppo non lascia spazio e, a 65 chilometri dal traguardo, la fuga viene ripresa.

Tra cadute varie e ventagli, davanti restano solo quelli che andranno a giocarsi la corsa: Milan ha la Lidl Trek al suo fianco. Nel finale, rintuzzato l’attacco da finisseur di Timo de Jong, Jonathan sfrutta il lavoro di Page per Fretin e sceglie il momento perfetto per aprire il gas. Progressione potente, occhio sull’obiettivo e primo successo stagionale a braccia alzate per il campione friulano.

Più indietro è arrivato anche Daniel Skerkl, velocista carsolino della Bahrain Victorious, giunto a 29’’ da Milan. Molto più attardato il fiumicellese Davide Stella (Team UAE).

Oggi

Seconda tappa, 152 chilometri attorno alla AlManshiyah Train Station. Percorso ondulato e finale adatto ancora a una soluzione allo sprint. E proprio Milan scalda le ambizioni: «Spero di vincere ancora in questa settimana. La seconda è una bella tappa per me. Guardo avanti con fiducia».

Fabbro

A proposito di friulani, ieri è terminato l’11° Tour of Sharjah, con il codroipese Matteo Fabbro quarto nella classifica generale, sfruttando anche la vittoria di domenica.

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