Il Tamai si è rialzato subito dopo lo schiaffo

Tutto nel secondo tempo: è Zambon a rispondere a Cremonini. E si torna a casa con un punto
CALCIO SERIE DI; TAMAI - PADOVA, 2-3
CALCIO SERIE DI; TAMAI - PADOVA, 2-3

DRO. Il Tamai torna dalla trasferta alto adesina di Dro con un meritato pareggio.

Certo per la mediocre partita a cui abbiamo assistito è il risultato più giusto, però i ragazzi di De Agostini hanno avuto il merito di non perdersi d’animo dopo il gol incassato in modo del tutto fortuito.

Preso lo schiaffo la squadra ha tirato fuori gli attributi e non ci è voluto molto per mettere in difficoltà un avversario che sta lottando per non retrocedere.

Splende il sole a Dro, ma il terreno pesante a causa della pioggia caduta copiosa nei giorni scorsi. La gara è equilibrata, ritmi molto bassi e squadre guardinghe.

Prima emozione al 25' con ’l colpo di tacco tentato da Proch ma la palla termina di poco fuori.

Poi la risposta del Tamai con un bel tiro di Borzon e la prodezza del portiere che poi salva anche anticipando Petris.

La prima frazione è in sintesi tutta qui, da registrare il nuovo infortunio per lo sfortunato Furlan, rimpiazzato da Ursella, e tanta noia con un fraseggio lento della circolazione del pallone.

Nella ripresa il ritmo è un po’ più elevato, ma al 6’ il Drò si porta in vantaggio nel modo più casuale: Falloppa rinvia il pallone che colpisce un compagno, irrompe Cremonini che fredda Francescutti. Preso lo schiaffo il Tamai inizia a giocare come sa, e non ci mette molto per raggiungere il pareggio.

Al 17’ Borzon serve Zambon, pronto il diagonale che fa secco Bonomi. Il Tamai prova anche a vincere, alza il baricentro di qualche metro in avanti e inizia a rendersi molto più minaccioso.

La squadra di De Agostini colleziona corner e stringe d’assedio la difesa avversaria, che però resiste, anche per via della poca cattiveria sotto porta. A dire il vero tutte le azioni portate dai biancorossi si infrangono negli ultimi sedici metri, con imprecisione nel controllo della palla e tiri sbilenchi.

Alla fine ne esce un pareggio giusto, che accontenta le due compagini, certo il Tamai con una maggiore determinazione soprattutto nel primo tempo avrebbe potuto festeggiare la vittoria.

L’avversario infatti si è rilevato modesto, ha provato ma con scarsa incisività a vincere la partita, ma il rammarico maggiore per i ragazzi di De Agostini è stato quello di averci creduto troppo poco.

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