Il Real I.C. resiste un’ora poi il Cavazzo impone la sua solita legge



Nella sfida al vertice caratterizzata dalle tante assenze, alla fine sono risultate più pesanti quelle del Real. Il Cavazzo, infatti, ha vinto e confermato il primato in classifica. Ma non è stato un successo semplice quella dei campioni, perché il Real ha giocato alla pari, difendendosi sempre con ordine e ripartendo spesso in contropiede.

La formazione di Chiementin ha giocato da grande squadra, a tratti compassata, ma pronta a cogliere gli episodi decisivi nelle pieghe del match. Ha avuto anche un pizzico di fortuna nello sbloccare il match, perché il primo gol di Burba è stato un pallone finito sul corpo del piccolo attaccante viola dopo una respinta di Concina, beffato dal tocco involontario del cavazzino.

Un gol che ha rotto un sostanziale equilibrio, che però è stato ristabilito dal pareggio, poco prima del quarto d’ora della ripresa, firmato da Bonfiglioli, pescato da un assist delizioso di Matiz.

Rete che il Cavazzo ha dato l’impressione di aver accusato. La capolista infatti non è andata oltre uno sterile possesso palla, in attesa di un altro episodio. Episodio arrivato pochi minuti dopo, quando su corner dalla destra, lo stacco perentorio a centro area di Marco De Barba non ha dato scampo a Concina.

Il gol subito stavolta ha spento le velleità del Real che al 34’ si è definitivamente arreso quando Burba ha messo dentro un altro pallone arrivato dalla bandierina che la difesa di casa ha tardato ad allontanare dall’area. Una mazzata per il Real che non ha più saputo reagire. —

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