Il Pordenone sceglie ancora una volta Arta Terme per il ritiro

Il Pordenone è in vacanza da qualche giorno ma i suoi dirigenti stanno già pensando alla prossima stagione, in particolare al mercato e al ritiro. Anche quest’anno i neroverdi rimarranno in Friuli, avendo scelto Arta Terme per il quinto anno di fila.
Lavoreranno dal weekend del 13-14 luglio sino al 27-28 per poi tornare in città e proseguire la preparazione. In quota potranno disputare alcune amichevoli con la selezioni locali ma anche con altre formazioni professionistiche: in Friuli, infatti, suderanno in vista della nuova annata la Spal (a Tarvisio, dal 9 al 20 luglio), la Virtus Entella, neopromossa anche lei in serie B (dal 16 luglio al 2 agosto) e, soprattutto, la Triestina, impegnata oggi nella gara di ritorno dei quarti di finale dei play-off, che sarà di scena a Piancavallo per il secondo anno di fila. Ancora non è stato definito il “via” del ritiro degli alabardati ma si presume che scatterà dopo il 18 luglio.
LA SEDE
Insomma, un’altra estate in Friuli per il Pordenone, che forse anche per scaramanzia non lascia il ritiro di Arta Terme. Da quando hanno scelto la Carnia – estate 2015, quella post-ripescaggio – i ramarri hanno disputato sempre stagioni di spessore, ultima quella valsa la promozione in serie B. Arta dispone di ciò di cui la squadra ha bisogno, con l’aggiunta anche del centro termale.
Facilmente raggiungibile per i tifosi, visto che è a un’ora e quarto da Pordenone, Arta potrebbe essere nuovamente “invasa” durante i weekend, in particolare quando la società organizzerà la presentazione e altri eventi, tra cui le amichevoli.
Ecco, di test-match di spessore se ne potrebbero vedere, considerate le formazioni presenti in Friuli: al momento le amichevoli più probabili potrebbero essere quelle con la Virtus Entella, team pari-categoria e in quota di fatto nello stesso periodo dei ramarri, e Triestina, magari al termine del ritiro dei neroverdi. Più difficile (ma comunque possibile) organizzare una sgambata con la Spal: i biancazzurri arrivano a Tarvisio già il 9 e ripartono dopo undici giorni, quando ciò il Pordenone si è appena ritrovato in Carnia. Affrontare subito una compagine di serie A – che ha pure più giorni di lavoro sulle gambe – potrebbe rivelarsi troppo impegnativo: ovviamente nessuno vuole fare brutte figure, per quanto le partite siano amichevoli.
IN PROVINCIA
È positivo che la Triestina abbia rinnovato l’accordo per sostenere il ritiro in Piancavallo. La località pordenonese, che aveva ospitato i ramarri sino al 2014, spera che gli alabardati proseguano il loro cammino nei play-off e approdino in serie B: questo significherebbe avere molto più tifosi giuliani in quota a sostenere la propria squadra.
Stasera, alle 20. 30, alla formazione di Pavanel basta un pari con la FeralpiSalò per avanzare alle final four, ultimo step prima della categoria cadetta. Insomma, nonostante la rivalità accesasi quest’anno, una piccola parte di Pordenone tifa Triestina.
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