Il Milan ha Damsgaard nel mirino: 30 milioni con l’Arsenal di mezzo

Claudio Ranieri, in tempi non sospetti (febbraio 2015), aveva definito Mikkel Damsgaard un enfant prodige. Ci aveva visto lungo l’ex allenatore della Sampdoria, perché adesso il talentino danese è sulla bocca di tutti, complice anche un ottimo Europeo. La semifinale con l’Inghilterra non ha fatto altro che accrescere il suo valore, rendendo felice anche il presidente blucerchiato Massimo Ferrero. «Non è in vendita» ha ribadito più volte il numero uno del club genovese. Certo il valore di Damsgaard, qualora centrasse anche la finale, potrebbe salire oltre i 25-30 milioni già fissati. Sul calciatore c’è già il Milan che sta cercando un sostituto di Hakan Calhanoglu e il profilo del millennial danese corrisponde a pieno all’identikit cercato anche da Elliot. Il dt Paolo Maldini ha già iniziato a fare i primi passi, ma la concorrenza è agguerrita. La Juventus e la Roma sembrano leggermente più defilate, ma dalla Premier fanno sul serio con l’Arsenal in pole. Il Milan, comunque, resta alla finestra e contestualmente lavora anche sul rinnovo di Franck Kessie. L’agente a riguardo è stato chiaro: «Solo un colpo di stato può portarlo via». La distanza tra domanda e offerta, però, è ancora tanta perché i rossoneri sono arrivati a 4 milioni più bonus, mentre dall’entourage di Kessie ne chiedono 6. Maldini vuole evitare comunque un caso Calhanoglu-Donnarumma bis e il contratto in scadenza nel 2022 spaventa. Preoccupa anche la chiamata olimpica alla quale ha risposto presente il calciatore. Salterà la preparazione al nuovo campionato.
Una soluzione più veloce, invece, dovrà trovarla il Barcellona per Leo Messi. Il contratto della “Pulce” è scaduto lo scorso 30 giugno, ma il presidente blaugrana Joan Laporta si è detto fiducioso circa il rinnovo. «Tutto procede bene», ha spiegato il numero uno del Barça, tuttavia la Coppa America e le difficoltà economiche del club spagnolo stanno rallentando di molto la trattativa. Club come Psg e Manchester City restano alla finestra, nonostante l’affare risulti complicato anche per loro per diversi motivi. Nasser Al-Khelaifi eventualmente dovrebbe prima cedere Kylian Mbappé, mentre Pep Guardiola sembra aver virato verso altri progetti. Insomma, il contratto che propone il Barcellona (due anni in blaugrana e una “pensione” dorata nella Mls americana) pare la mossa giusta.
Infine l’ufficialità di Achraf Hakimi. Da ieri è un giocatore del Psg con un contratto fino al 2026, all'Inter andranno 60 milioni più 11 di bonus. —
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