Girone di ferro e addio a Panni: piove sul Pienne

PORDENONE. Piove sull’estate più fredda degli ultimi anni, e piove sul Pienne Basket, campionato di serie B. E’ ufficiale la partenza di Alessandro Panni per Orzinuovi, e il girone, quello B, in cui sono stati inseriti i pordenonesi, già definito quello di ferro. Le squadre più forti della B secondo gli addetti ai lavori, quelle che puntano apertamente alla promozione in Lega2, sono Cento, Fortitudo Bologna, Orzinuovi e Montichiari, tutte avversarie di Colamarino e compagni.
Partiamo proprio dal girone. Otto lombarde, quattro dell’Emilia Romagna, una veneta e due regionali: questa la composizione geografica del girone del Pienne. Ecco nel dettaglio le squadre: Apu Udine, dei pordenonesi Piazza e Truccolo, la neo-promossa Jadran Trieste, i vicentini dell’Arzignano (la promossa del veneto), poi il gruppo delle lombarde, Orzinuovi, Montichiari, Bergamo, Costa Volpino, Desio, Crema, Lecco e Urania Milano, quindi le quattro dell’Emila Romagna, Lugo, Cento e soprattutto la storica Fortitudo Bologna, dove milita il pordenonese De Min. Al termine della stagione regolare, che partirà tra sabato 5 ottobre e domenica 6, ai play-off andranno le prime otto per una promozione, le ultime due retrocederanno in serie C.
Un campionato, dunque, che si presenta durissimo per il Pienne, molto più che nella stagione scorsa quando il gruppo del confermato coach Ciocca centrò uno storico approdo ai play-off, con l’obiettivo che sarà dunque quello della permanenza nella categoria. Compito reso ancora più difficile dalla partenza del leader della passata stagione Alessandro Panni. Dopo la grande stagione disputata, miglior realizzatore, primo nei recuperi e negli assist e terzo rimbalzista della squadra, “Ale” aveva ricevuto tante proposte e ha scelto Orzinuovi perchè il team bresciano giocherà per vincere il campionato. Dopo quelle di Muner, accasatosi a San Vendemiano e di Galli che giocherà in C regionale a Latisana, quella di Panni è dunque la terza partenza da un gruppo che a questo punto dovrà giocoforza essere rifondato, Non solo numericamente, ma anche con una nuova identità tecnica, considerato che Panni rappresentava da solo il 50 per cento del potenziale offensivo della squadra, e i suoi punti dovranno ora essere distribuiti su vari giocatori. I tifosi, soprattutto, hanno perso i loro due beniamini, il capitano Andrea Muner – nel suo caso comunque si è trattato di una scelta di vita avendo privilegiato il lavoro rispetto allo sport – da sette anni a Pordenone e Panni, che aveva acceso l’entusiasmo degli oltre mille del Forum con la sua capacità di fare canestro in tutti i modi e da tutte le posizioni. Alla società ora il compito di formare la nuova rosa da affidare a Ciocca.
Dario Darduin
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