Gesteco ritrovata: cancellata la trasferta da incubo di Rieti

Cividale risponde alla brutta prova dell’ultima gara con l’orgoglio. Sempre avanti trema nel finale sotto gli occhi di Ferrari

Gabriele Foschiatti

Cividale cancella la trasferta da incubo di Rieti e alla Baltur Arena di Cento si impone per 82 a 85. Sotto lo sguardo di Francesco Ferrari, accorso dalla vicina Bologna a salutare gli ex compagni, i friulani controllano la gara per oltre 35 minuti, allungando nel primo quarto, controllando la reazione avversaria ed evitando la beffa in un finale pirotecnico.

Reazione d’orgoglio di Lucio Redivo, autore di 24 punti. Messaggio chiaro: vuole restare, da protagonista.

Molto bene anche Martino Mastellari, fermatosi a quota 22, ed esordio positivo per Cosimo Costi: tanta applicazione, difficile dare di più dopo un solo allenamento. I ducali ora devono pensare a mercoledì: al PalaPerusini arriva la Valtur Brindisi di Gabriele Miani.

Stefano Pillastrini schiera in quintetto Redivo, Mastellari, Marangon, Ferrari e Freeman, mentre circa 70 tifosi ospiti cantano.

L’argentino oggi c’è e sblocca la gara con un sottomano mancino, poi Cento piazza due difese e corre in transizione, godendosi i lob di Berdini per Moretti, centro classe 2005 con le molle sotto ai piedi: 7 a 2. Redivo risponde dall’arco e si spende in difesa, mentre la gara prosegue a ritmi altissimi e in equilibrio. La gara svolta quando capitan Davis manca la tripla del possibile +6 e Cento va in cortocircuito. La difesa si scioglie e addio transizioni, mentre Cividale dilaga tirando 4 su 4 dall’arco.

Il parziale è impietoso: 19 a 2 in 5’. I padroni di casa si scrollano di dosso il momento negativo e ricominciano a dare battaglia. Costi bagna l’esordio recuperando un rimbalzo offensivo e appoggiando il canestro del 28 a 40, poi è parziale di 10 a 4 per gli emiliani che con Davis tornano a -8, pagando però una difesa ancora leggerina.

Negli spogliatoi Di Paoloantonio tocca le corde giuste e Cento rientra in campo ringhiando in difesa e concreta in attacco. Sul -3 Berdini vanifica la rimonta, infuriandosi con Mastellari e spintonandolo platealmente: antisportivo.

Marangon segna una tripla pesantissima dall’angolo, poi Ferrari (positivo) fa 45 a 53. L’urlo liberatorio di Redivo dopo la tripla del +12 è un bel segnale, lo è meno il dominio a rimbalzo dei biancorossi (27 a 20) sommersi da Mastellari, perfetto in lunetta (10 su 10) e già a quota 22.

Cividale rimane in controllo anche dopo il guizzo da 7 punti in fila di Berdini, complice il 5 su 25 dall’arco degli avversari che però non mollano. Moretti (20 punti) con un gioco da tre punti condanna Berti al 4° fallo e riporta i suoi a -8.

Pillastrini lo tiene in campo e lui lo ripaga con due rimbalzi offensivi, il secondo dei quali diventa un assist per la tripla di Redivo: 67 a 80. Game over? Macché. In un finale pirotecnico Cento si gioca il tutto per tutto, la terna sanziona con un antisportivo Freeman e a 14’’ dalla fine Davis segna la tripla del -3. Dopo qualche brivido al fallo sistematico la gara termina sull’82 a 85.

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