Gesteco, primato con addio a Ferrari
La Gesteco fa suo il “derby” contro Mestre nell’ultima in gialloblù di Ferrari che passa alla virtus Bologna. I ducali per una notte raggiungono in testa Verona, Brindisi, Rimini e Pesaro

La Ueb Cividale comincia il 2026 come meglio non poteva e grazie alla netta vittoria sulla Gemini Mestre aggancia, almeno per una notte, il quartetto in vetta. Il 77 a 63 finale è frutto di una prova solida e corale come testimoniano i quattro uomini in doppia cifra. Il modo migliore per festeggiare il 30º compleanno di Martino Mastellari e la 100ª gara in gialloblù di Leonardo Marangon.
Una bella gara, un commosso Francesco Ferrari ha salutato i tifosi ducali, direzione Virtus Bologna. Solo affetto per lui dai quasi 2.900 presenti: è stato un piacere vederlo spiccare il volo, non resta che scoprire quanto arrivare in alto.

Dopo il minuto di raccoglimento dedicato alle vittime della tragica notte di Capodanno si parte. Pillastrini conferma il quintetto con Redivo, Mastellari, Marangon, Freeman e Francesco Ferrari. Curry inaugura con una tripla un avvio combattuto e divertente, dominato dagli attacchi. Il numero 1 ospite pare incontenibile e raggiunge la doppia cifra dopo meno di sette minuti di gioco.
Suo il canestro del 10-12 mestrino, poi i ducali approfittano dalla sua sosta ai box per sorpassarli sul 18-16 grazie a Berti, ben imbeccato da Redivo per la schiacciata. L'argentino si accende all'improvviso e segna otto punti in fila tra la fine del primo quarto ei primi minuti di quello successivo.È Cesana a riscrivere il massimo vantaggio a +12 (28-16), che però dura poco.
Curry infatti non ci sta e preme il piede sull'acceleratore: prima penetra e scarica per la tripla smarcata di Reggiani, poi si mette in proprio e ne segna altre due da oltre l'arco per il 32-28. Urge trovare la kryptonite: 19 i punti a riferimento per il supereroe di Jacksonville. La Gesteco non si lascia impressionare. Mastellari ricambia i cori dei tifosi con una fiammata delle sue: sette punti in fila in bello stile, ducali a riposo sul 42-30.
Nel secondo tempo le Eagles volano a +16 con l'alley-oop di Redivo per Freeman, che fa esplodere il PalaGesteco e costringe Ferrari a un time-out dopo meno di un minuto. I ragazzi terribili in biancorosso però non hanno intenzione di arrendersi e si riportano sul 51-46 con due triple in fila di Reggiani e un canestro di Bechi, perso a rimbalzo d'attacco.
Le ingenuità continuano con un fallo di Berti sulla penetrazione di Aromando e nel momento di massima difficoltà Cesana emerge come protagonista a sorpresa. Prima segna dall'arco, poi lucra il fallo di Aromando e ne segna altri tre dalla lunetta: 60-51, rimonta respinta.
Nel quarto conclusivo Mestre perde presto capitan Aromando per il quinto fallo, ma non si dà per vinta e con lo scatenato Reggiani (14 punti) si rifà sotto sul 69-63. Gli ospiti però faticano terribilmente a contenere la coppia Freeman-Ferrari nel dipinto; sono loro dieci dei primi undici punti gialloblù. La difesa serra la fila, Mestre non ne ha più: finisce 77-63.
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