Gerosa e i suoi maestri Pozzecco, Sacripanti, Trinchieri: «E adesso Vertemati un entusiasta contagioso»
Il coach lombardo è primo assistente all’Old Wild West. «Oggi l’amichevole con Rimini: pensiamo a migliorare ancora»

Luca Dalmonte, Andrea Trinchieri, “Pino” Sacripanti, Gianmarco Pozzecco e Adriano Vertemati. Sono alcuni degli allenatori di rango con cui ha lavorato nella propria carriera Giorgio Gerosa, dallo scorso luglio primo assistente nello staff tecnico bianconero guidato dal già citato Vertemati.
Una serie di “maestri” di tutto rispetto per il 38enne tecnico lombardo, che ci racconta le sue prime sensazioni del mondo Apu dopo le esperienze con Cantù e Sassari.
«Qui a Udine mi sono trovato subito bene, in sintonia con l’ambiente, i giocatori e il resto dello staff. Non è mai semplice quando si riparte da zero o quasi, però posso dire di avere trovato un gruppo propositivo e collaborativo. Il merito è anche di una società solida, che mette tutti in condizione di lavorare al meglio. Ci vuole ancora del tempo, siamo appena a settembre, ma sono molto contento».
Vertemati è l’ennesimo top coach incontrato sulla propria strada da Gerosa, che lo descrive così: «Con Adriano mi trovo bene, anche in questo caso serve del tempo per capire cosa vuole lui da me e cosa posso dare io a lui. Prima d’ora non avevamo mai lavorato insieme, sebbene siamo entrambi lombardi. Il primo mese è stato positivo, sia nel lavoro quotidiano che nella preparazione delle partite.
Lui per me è un’occasione importante, lo reputo un vulcano: di notizie, di creatività e di passione. È facile avere entusiasmo insieme a un allenatore così, ed è altrettanto facile seguirlo nelle sue idee. Ho ancora molto da imparare, ma Vertemati è uno che sa metterti a proprio agio».
A Sassari Gerosa è stato assistente dell’attuale ct Azzurro Gianmarco Pozzecco, vincendo anche una Fiba Europe Cup e una Supercoppa nel 2019. «Lavorare con “Giamma” è semplice ma anche un po’ complicato, perché con lui c’è la condivisione di tutto ciò che accade attorno alla squadra, a 360°. Non ci sono segreti. Mi sono trovato bene, il rapporto che abbiamo è ottimo e ci sentiamo spesso. Quando ho firmato per Udine era felicissimo che io potessi arrivare in una realtà come l’Apu e avanzare a primo assistente. Ogni tanto mi scrive per chiedermi come vanno le cose».
Oggi, intanto, c’è l’ultimo test precampionato per l’Apu Old Wild West, alle 18 a Montegrotto Terme contro Rimini. «Ci arriviamo dopo un’ottima settimana di lavoro, abbiamo caricato un po’ e penseremo più alle cose nostre che all’avversario di turno. Rimini è squadra di tutto rispetto, fa parte del nostro girone: questo test ci servirà in vista della prima di campionato fra una settimana.
Dopo Trieste abbiamo “pulito” certe situazioni di gioco, ora mettiamo un altro mattoncino alla costruzione della squadra, senza alcuna pressione».
Apu al completo, Gaspardo sta bene e potrebbe fare qualche minuto.
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