Apu, la rivincita di coach Vertemati contro Varese

L’allenatore domenica aspetta la sua ex squadra: dall’esonero di quattro anni fa alla consacrazione grazie a Udine

Giuseppe Pisano
Coach Vertemati (foto Petrussi)
Coach Vertemati (foto Petrussi)

Udine contro Varese è anche una sfida fra Adriano Vertemati e un capitolo amaro del suo passato. Il tecnico bianconero è arrivato in Friuli nell’estate del 2023 dopo la seconda esperienza da vice di Andrea Trinchieri al Bayern Monaco, ma l’ultima panchina italiana di club su cui si era seduto era quella varesina: un debutto in serie A durato solo 13 partite, poi l’esonero. Il tempo, però, sa essere galantuomo e Vertemati si è ripreso la serie A con l’Apu.

Annus horribilis

Il coach milanese approda a Varese, una delle piazze più prestigiose della pallacanestro italiana, nell’estate 2021, dopo una prima esperienza in Germania, al fianco dell’amico Trinchieri. Quarto posto in Bundesliga, quarti di finale in Eurolega e il trionfo in coppa di Germania, battendo in finale l’Alba Berlino. Vertemati è pronto per misurarsi con la serie A dopo nove stagioni fra Dna e A2 con Treviglio, applaudita da tutti per il basket proposto e la continua valorizzazione di giovani.

È il general manager varesino Andrea Conti a scegliere Vertemati, che raccoglie l’eredità di Massimo Bulleri dopo una salvezza soffertissima. La partenza di Varese è buona, ma la vittoria su Brescia si rivela illusoria: il gm Conti (che non è in sintonia con Luis Scola) si dimette dopo un pesante -39 casalingo contro la Reggiana.

Varese prosegue con alti (pochi) e bassi (molti), qualche americano non convince, si torna ben presto sul mercato. L’ambiente è in ebollizione, Egbunu, Kell e Jones se ne vanno, Scola esonera Vertemati dopo un ko contro la Fortitudo: il bilancio (3 vittorie e 10 sconfitte) è in rosso.

Il riscatto

Nella stagione 2021/2022 Vertemati siede anche sulla panchina dell’Under 20 azzurra, guidandola nel Fiba U20 European Challenger. L’anno successivo torna in Baviera a fare da vice a Trinchieri: semifinali scudetto in Bundesliga e altra Coppa di Germania alzata al cielo.

È il preludio alla chiamata di Alessandro Pedone, che lo vuole all’Apu dopo una stagione grigia e la staffetta Boniciolli-Finetti. A Udine arriva anche Andrea Gracis nel ruolo di direttore sportivo, ed ecco che prende forma la struttura per il rilancio bianconero.

Il primo anno l’Apu gioca un basket molto piacevole e redditizio, ma in semifinale play-off contro Cantù paga l’assenza dell’infortunato Clark ed esce in gara-quattro. Il blocco italiano, però, è valido e l’anno successivo stravince la A2 cogliendo la promozione diretta con largo anticipo.

Adriano Vertemati vince anche in Italia e soprattutto si riprende sul campo quella serie A che gli aveva detto male pochi anni prima. Il resto è storia recente e piuttosto nobile: entra a far parte dello staff del nuovo ct azzurro Luca Banchi, sorprende tutti pilotando Udine addirittura alle Final Eight di Coppa Italia. Più di mezza salvezza è già in tasca, un’altra bella fetta può arrivare domenica battendo proprio Varese. Come per uno strano gioco del destino.

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