Fedele ritorna per salvare il Buttrio

BUTTRIO
Adriano Fedele torna su una panchina dei Dilettanti dopo tre anni e cede alla “corte” di Irene Revelant, presidente di un Buttrio penultimo in classifica in Eccellenza con soli undici punti, in cerca di una salvezza che si sta facendo sempre più complicata. Dopo l’ultima esperienza a Manzano in serie D (stagione 2009-2010) terminata con la retrocessione, Fedele dovrà riuscire nell’obiettivo di rigenerare Bozic e compagni dopo l’ennesima prestazione insufficiente, quella di San Daniele che è costata l’esonero a mister Berlasso, il primo nel 2012 con Massimo Muzzin del Prata. Lunedì sera Irene Revelant ha comunicato l’esonero a Lorenzo Berlasso, mentre oggi dovrebbe ufficializzare l’arrivo in viola del guru Adriano Fedele.
Ieri sul sintetico di Viale Trieste il primo allenamento dell’ex mister di Udinese, Pordenone e Manzanese (con i seggiolai anche l’ultima esperienza in Eccellenza, stagione 2006/2007) che è stato scelto dalla presidente per salvare il suo Buttrio: «Devo valutare alcune cose prima di accettare - ha spiegato Fedele contattato telefonicamente prima della seduta coi giocatori - , ma Irene Revelant sa essere convincente. Ha carattere, è vulcanica ed è convinta di potersi salvare. L’ho sentita anche un po’ arrabbiata (un eufemismo ndr)».
Adesso Fedele dovrà solo fare le sue valutazioni tecniche, ma quasi certamente domenica in casa contro l’Unione Monfalcone ci sarà lui in panchina. La sconfitta di San Daniele, dove i viola sono stati letteralmente dominati, è costata cara invece a Berlasso. «Abbiamo giocato una partita orrenda - sentenzia Irene Revelant - : era inevitabile cambiare qualcosa, i risultati parlano chiaro». La panchina di Berlasso scricchiolava da tempo, da quando in novembre rassegnò le dimissioni, poi respinte. Irene Revelant spiega la situazione con il suo stile diretto: «Avevamo scelto un progetto basato su giocatori giovani, scommettendo su un allenatore emergente, anche lui giovane che parlasse la stessa lingua dei ragazzi. Non ha funzionato, forse era troppo compagnone, forse questo gruppo non ha capito il nostro progetto. E allora adesso scegliamo un allenatore all’opposto, puntiamo sull’esperienza di Fedele».
Il mister sornione con un passato da professionista e la presidente vulcanica e orgogliosa: sarà un’altra bella scommessa per salvare questo Buttrio in crisi di gioco e risultati.
Massimo Radina
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