Ecco il colpo in difesa: il Pordenone vuole Gavazzi del Mantova

Decolla la trattativa per portare in neroverde l’ex Novara. È il rinforzo per un reparto sinora indebolito dagli infortuni
SPORT CALCIO LUMEZZANE LEGA PRO LUMEZZANE PORDENONE NELLA FOTO FURLAN 25-10-2015 AGENZIA REPORTER ZANARDELLI.
SPORT CALCIO LUMEZZANE LEGA PRO LUMEZZANE PORDENONE NELLA FOTO FURLAN 25-10-2015 AGENZIA REPORTER ZANARDELLI.

PORDENONE. Attacco al puntello difensivo: è noto a tutti che in questo Pordenone che naviga tranquillo nelle acque della Lega Pro manca solo un tassello che è stato individuato: si parla di Fabio Gavazzi, difensore del Mantova per il quale la trattativa sarebbe ben avviata.

Originario dalla provincia di Bergamo, classe 1988, il biancorosso può giocare tranquillamente in mezzo alla difesa, venendo spostato all’occorrenza sulla fascia destra. Inoltre ha molta esperienza della categoria, dato che a soli 27 anni conta quasi 200 presenze tra i professionisti, raggiungendo il punto più alto l’anno scorso con la maglia del Novara, in cui è arrivato il salto in Serie B.

La carriera è cominciata a Como, nel 2007 in Serie D e poi è proseguita in Seconda divisione Lega Pro con le maglie di Alghero e Pro Sesto.

Nel 2010 il passaggio al Renate, la squadra della consacrazione tra i professionisti per Gavazzi, che con i lombardi ha disputato quattro stagioni e mezza, in cui ha collezionato 143 presenze e 7 gol, diventando capitano e simbolo del team.

Nel gennaio dell’anno scorso il passaggio al Novara: in Piemonte solo mezza stagione, con 15 partite in cui ha dato il proprio contributo per il salto in Serie B. È cronaca di quest’estate il trasferimento al Mantova sotto la guida di Riccardo Maspero con 10 gettoni messi a segno nei quali compare pure il match del 19 settembre proprio contro i neroverdi. E ora la partita di ritorno, prevista fra un mese, potrebbe giocarla a maglie invertite.

Serve come il pane un centrale a Bruno Tedino, visto l’infortunio di Marchi che terrà il giocatore fuori ancora per qualche settimana e l’assenza in questa prima parte di Ingegneri, fermato anch’egli da guai fisici.

Finora ha sopperito alla grande Pasa, capace di destreggiarsi con autorevolezza sia in difesa che a centrocampo, ma l’habitat del “professore” è in mediana e l’intenzione è proprio quella di schierarlo con continuità in mezzo al campo.

Perciò si va a caccia di un difensore: l’inserimento di Gavazzi vicino a capitan Stefani, oltre a caricare di ulteriore esperienza il reparto difensivo neroverde, permetterebbe un maggior utilizzo dell’ex Inter a centrocampo.

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