Bordon: «L’Udinese è fisicamente superiore alle concorrenti per il decimo posto»

Parla l’esperto preparatore atletico: «La squadra potrebbe osare di più proprio in relazione alla sua struttura»

Stefano Martorano
Davis non ci sarà contro il Como perché squalificato (foto Petrussi)
Davis non ci sarà contro il Como perché squalificato (foto Petrussi)

«Tra le concorrenti al decimo posto l’Udinese è tra quelle messe meglio a livello di condizione fisica». Parola di Claudio Bordon, l’esperto preparatore atletico con un passato nobile all’Udinese, che non ha notato possibili cali fisici all’orizzonte in vista delle ultime otto giornate in cui la Zebretta cercherà di arrivare a “quota 50”, quella ambita anche da Pozzo, come ribadito di recente dal primo tifoso dei bianconeri.

Bordon, è un’Udinese in grado di puntare ai cinquanta punti sotto l’aspetto prettamente atletico?

«Sì da quanto vedo, specie rapportandone la struttura al tipo di prestazioni».

Cosa intende?

«L’Udinese è una squadra muscolare che dal punto di vista delle potenzialità prestazionali potrebbe osare di più proprio in relazione alla sua struttura, dando quindi ancora più fondo alle qualità individuali dei suoi giocatori, ma se ciò non avviene c’è da chiedersi il perché, visto che potrebbe trattarsi di una precisa scelta legata al gioco».

Si riferisce all’attendismo palesato anche nel primo tempo di Genova?

«Sì, e non è la prima volta che abbiamo visto l’Udinese adattarsi all’avversario. Questa non è una squadra che domina il gioco e quindi ha un dispendio differente. A Marassi si è visto chiaramente l’Udinese esaltarsi nei duelli all’interno degli ultimi quaranta metri di campo, dove ha fatto emergere lo strapotere fisico negli spazi stretti. Al contrario, il Genoa ha attaccato e corso di più finendo la benzina al 70’. È stata la classica partita che ha evidenziato la differenza di serbatoio tra le squadre in base alla scelta tattica».

A proposito, com’è il serbatoio delle concorrenti dell’Udinese al decimo posto?

«Il Bologna è in difficoltà da tempo, la Lazio è in ripresa e bene organizzata, anche se è più pericolosa da affrontare fuori casa che all’Olimpico, dove andrà l’Udinese».

Il Como che arriva ai Rizzi per la ripresa, invece?

«Corre a duemila all’ora e poi si sa che quando i risultati arrivano e le cose vanno bene le energie aumentano».

Bordon, l’Udinese sembra dipendere molto dalle “cilindrate” di Davis e Zaniolo...

«Zaniolo potrebbe fare ancora molto di più per le qualità che ha. Davis è sottoposto a un grande lavoro anche nella difesa della palla, ma ha capito l’importanza del lavoro di prevenzione. Sarà affidabile anche in futuro».

Non teme per i suoi infortuni?

«In passato ho avuto giocatori soggetti a infortuni che poi sono diventati sempre più affidabili, e penso a Branca. Ricordo anche Ronaldo e Baggio è arrivato a giocare fino a tarda età seguendo precisi protocolli».

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