Cividale, serve un PalaGesteco in formato fortezza per conquistare la zona play-off
Tra le arene delle prime dieci in campionato quella dei ducali è il campo più battuto (cinque sconfitte su quattordici gare giocate) e l’unico in cui la squadra di casa non ha raggiunto la doppia cifra di vittorie

La ripresa del campionato di avvicina e la Gesteco Cividale si prepara a far visita alla Givova Scafati a caccia di un’impresa: espugnare il PalaMangano, inviolato dal 6 dicembre. È un momento cruciale per la stagione dei ducali, che se vorranno restare in corsa per provare a conquistare un posto assicurato ai play-off dovranno andare contro i pronostici e dimostrarsi squadra corsara, ma non solo.
Sinora la squadra di coach Stefano Pillastrini ha vinto otto delle quindici gare giocate lontano da Via Perusini; solo la capolista Pesaro e la Dole Rimini hanno fatto lo stesso, con una percentuale di successo persino migliore (rispettivamente 8/13 e 8/14). Va sottolineato che tra le prime dieci forze del campionato ben sette hanno collezionato almeno sette successi in trasferta e che solo Verona ha disputato lo stesso numero di gare esterne della Ueb.
I gialloblù sono quindi sì una delle poche squadre ad aver un record positivo in trasferta, ma pur sempre in linea con il cammino delle dirette concorrenti e solo in due occasioni hanno espugnato il parquet di una di esse (68-79 alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, 74-80 al Pala “AGSM AIM” di Verona).
Tra le arene della top ten, infatti, il PalaGesteco è il campo più battuto (cinque sconfitte su quattordici gare giocate) e l’unico fortino in cui la squadra di casa non ha raggiunto la doppia cifra di vittorie. Certo questo potrebbe già cambiare mercoledì 25, quando Roseto farà visita ai friulani, ma attenzione: la Liofilchem si è rinforzata e già una volta quest’anno l’ultima della classe ha fatto loro lo sgambetto.
Ruvo di Puglia collezionò infatti i primi due punti della sua stagione proprio in casa dei ducali, con un 80-91 viziato sì dall’assenza di Freeman e Francesco Ferrari, ma pur sempre clamoroso. Per entrare ai play-off dall’ingresso principale, tra un arrembaggio e l’altro, Via Perusini dovrà diventare una fortezza
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