Jonathan Milan, primo colpo del 2025: una volata senza storia a Valencia

Il bujese vince allo sprint l’ultima volata della Vuelta Valenciana, e ora l’Uae Tour

Antonio Simeoli

Sabato in una gara di 3.600 km di dislivello aveva sfiorato il successo, dimostrando di avere una grande gamba, a Valencia il corridore friulano ha vinto la prima corsa della stagione. Esattamente come un anno fa, Jonathan Milan ha lasciato il segno in Spagna dimostrandosi così uno dei migliori velocisti del mondo e il più forte corridore italiano, per capacità di andare a segno e proiezione nel futuro. E mercoledì, ricordiamo, aveva anche vinto la cronosquadre di apertura con la sua Lidl Trek.

Dopo 4 tappe, tra cronosquadre e frazioni in salita, il menù della breve corsa a tappe attorno a Valencia prevedeva una piattissima corsa ci poco più di 100 km. Solita fuga da lontano, Lidl Trek a lavorare per il 24enne bujese, gettonatissimo alla partenza come vincitore di tappa, figurarsi quando al via non si è presentato l’unico velocista in grado di dargli del filo da torcere, per potenza e risultati, l’australiano dell’Alpecin Kaden Groves.

Occhio ai colpi di mano, anche sfruttando il vento che batteva forte e costringeva i corridori a tenere gli occhi aperti, e via verso il volatone annunciato. A 8 km dall’arrivo il manipolo in fuga è stato raggiunto, allora è stata la Lidl Trek, costruita per controllare tappe come questa e lanciare il proprio velocista, a comandare le danze.

Ultimo uomo il fido Simone Consonni, il compagno di quartetto su pista e corridore bresciano deputato a lanciare lo sprint dell’azzurro. Ai 130 metri dall’arrivo turbo Milan esce dalla ruota di Consonni e vince facilmente la sua 17esima corsa tra professionista. Secondo jack Stewart (Israel) , terzo Giovanni Lonardi dopo nemmeno 2 ore e 10 di corsa a 48 km/h di media. La classifica generale è andata a Santiago Buitrago (Bahrain Victorious) su Almeyda (Uae) e Pello Bilbao (Bahrain).

Ora il bujese, che nel 2024 11 successi, è atteso dall’Uae Tour, altra breve corsa a tappe dal 17 al 22 febbraio, il parco dei velocisti sarà di prim’ordine, un altro test verso le prime classiche del Nord, la Tirreno Adriatico e la Milano-Sanremo. Mancano 40 giorni, già alcuni cominciano a dire che Milan è andato in forma troppo preso. Dai, lasciatelo lavorare.

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