La Cda dà l’addio alla A1: perde contro Firenze ed è retrocessa
Talmassons in casa viene sconfitta per 3 set a 1 dalle toscane. Le fucsia sono generose come sempre, ma vengono condannate dai propri errori

La Cda Volley Talmassons Fvg saluta il proprio pubblico e la serie A1. La sconfitta per 3-1 rimediata contro Il Bisonte Firenze ha infatti condannato la squadra friulana alla retrocessione.
I due incontri ancora in programma saranno quindi ininfluenti. La Cda ha lottato per quattro set davanti a oltre 1.500 spettatori che hanno fatto sentire tutto il loro affetto per la squadra, è riuscita ad agguantare il secondo parziale in recupero ma ha giocato troppo a fasi alterne per poter pensare di conquistare i tre punti e la possibilità di provare ancora a mantenere la categoria.
A inizio match coach Barbieri si è affidato a Eze in regia, Storck opposta, Botezat e Kocic al centro, Strantzali e Pamio in banda e Ferrara libera. La formazione fiorentina è invece scesa in campo con Agrifoglio in palleggio, Malual opposta, Cagnin e Davyskiba in banda, Butigan e Acciarri al centro e Leonardi libera. Dopo il primo iniziale equilibrio la Cda si è portata avanti di due punti (8-6) ma le fiorentine hanno agguantato subito il pareggio e messo la freccia (8-11) con un ottimo turno in battuta di Davyskiba che ha messo in difficoltà la seconda linea friulana.
Di nuovo un guizzo delle padrone di casa ha rimesso il set in parità a quota 14 ma è stato ancora Il Bisonte ad allungare di tre lunghezze (14-17) sfruttando la battuta: con attacco scontato infatti la Cda ha fatto fatica a concretizzare. A siglare il pareggio è stata ancora Pamio (18-18), poi i due sestetti hanno lottato punto a punto ma a fare la differenza è stata ancora qualche imprecisione in ricezione in casa Cda.
La squadra di casa è scesa in campo nel secondo con meno mordente e ha subito subito un piccolo distacco: Firenze con Nervini in campo per Cagnin, ha sfruttato alcuni muri e ancora una volta la battuta che ha limitato le opzioni di gioco della Cda (6-13). Per le Pink Panthers dentro Piomboni per Pamio: di fronte al baratro Ferrara e compagne hanno tirato fuori gli artigli e ritrovato il coraggio, soprattutto dai nove metri e soprattutto con l’opposta Storck autrice di un ace e di alcuni attacchi al fulmicotone. Suo il punto del pareggio a quota 19.
Emozioni a non finire nel finale: le ospiti hanno avuto una palla set sul 23-24 ma ancora Storck ha firmato la parità e, poi, il 26-25. A chiudere il parziale è stato un attacco di Piomboni. La terza frazione si è aperta ancora con le toscane in vantaggio di alcune lunghezze (6-9, 15-18) ma questa volta alla Cda è mancato il guizzo vincente per trovare il pareggio. Coach Barbieri ha provato Gannar per Botezat ma Il Bisonte è riuscito, complici alcune imprecisioni delle padrone di casa, a tenersi sul più quattro (17-21).
I tifosi di Latisana hanno sperato in un altro recupero, ma questa volta gli errori in attacco delle friulane hanno dato via libera alle ospiti. Ancora una partenza difficile per la Cda nella quarta frazione che le ha viste subito in grossa difficoltà (5-12, 8-16): Pamio ha sostituito Strantzali e Gannar ha preso il posto di Kocic. La Cda si è avvicinata a meno tre (16-19, 19-22) ma a chiudere il match e mettere un mattoncino sulla salvezza sono state le fiorentine.
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