Calcio mercato, Udinese indecisa sul futuro di Meret

Il dubbio dei dirigenti: dargli una maglia da titolare o girarlo in prestito in serie B?

UDINE. É un’estate molto impegnativa per i dirigenti dell’Udinese. C’è da “rifare” una squadra reduce da due stagioni negative e le decisioni importanti da prendere sono tante.

Serve un colpo d’ala, basta aspettare
Lasorte Trieste 22/08/13 - Stadio Rocco, Europa League, Udinese Slovan Liberec,

Tra queste c’è anche quella che riguarda il futuro di Alex Meret. Il giovane estremo difensore friulano, che Antonio Conte ha “premiato” con la convocazione come quarto portiere al ritiro di preparazione per Euro 2016 tenutosi a Coverciano, dopo una stagione come secondo di Orestis Karnezis deve giocare per fare esperienza e crescere. Perchè un conto è disputare un campionato Primavera, un altro è difendere i pali quando ogni domenica ci sono in palio i tre punti.

Ma quale maglia indosserà Meret il prossimo anno? Quella dell’Udinese oppure quella di una squadra in serie B a cui sarà girato in prestito? Il precedente di Scuffet deve suonare come un campanello d’allarme per Gino Pozzo. La decisione presa assieme al procuratore del ragazzo, Claudio Vagheggi, di darlo al Como non è stata una scelta felice e a posteriori sarebbe cambiato poco anche se fosse stato girato in prestito al Lanciano.

L’esempio di Donnarumma, lanciato titolare da Mihajlovic e in una società con pressioni mediatiche e non solo nettamente superiori a quelle dell’Udinese come il Milan, deve essere di monito: se uno è bravo bisogna mandarlo in campo e magari proteggergli le spalle con un secondo di esperienza (al Milan c’era Abbiati). All’Udinese fino a qualche settimana fa sembrava questo il destino di Meret: titolare a Udine con Karnezis pronto alla cessione.

Adesso non più. Il ragazzo ha cambiato procuratore divorziando da Claudio Vagheggi e affidando i propri interessi a Federico Pastorello (la stessa scelta le fece qualche anno fa il suo idolo Handanovic) e nel frattempo sono arrivate le prime offerte dalle società di serie B. Il primo club della cadetteria a farsi avanti è stato il Cesena che perso Gomis, ha pensato a uno tra Meret e lo juventino Brignoli, il secondo è il Vicenza del riconfermato mister Lerda. Gino Pozzo e Meret devono pensarci su bene: la scelta non va fallita pena disperdere un patrimonio tecnico ed economico di grandissimo valore.

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