Udinese, ritorno al futuro: spunta l’idea del 3-5-2 contro il Bologna

Ehizubue e Zemura gli esterni, in attacco Buksa è favorito per affiancare Zaniolo: sempre più difficile il recupero di Solet, sarà Kabasele a sostituirlo

Stefano Martorano
Ehizibue nel match contro il Lecce (foto Petrussi)
Ehizibue nel match contro il Lecce (foto Petrussi)

Chissà se Kosta Runjaic si è visto “Back to the future” al cinema, il famoso e ormai datato “Ritorno al futuro” scritto e diretto da Robert Zemeckis. D’accordo, sono passati un po’ di anni dal lontano 1985, ma l’idea di una macchina del tempo con cui proiettarsi nel futuro è un’idea che sta accarezzando anche mister Kosta, orientato al 3-5-2 per la sfida col Bologna.

È il modulo che potrebbe riportare copertura e protezione alle fasce laterali lasciate scoperte dal 4-4-2 contro un Sassuolo che domenica scorsa ha infierito con lo stesso effetto di una corrente d’aria sul cagionevole malcapitato di turno.

Con Orsolini e Rowe annunciati nel 4-3-3 del Bologna, sarebbe quindi necessario coprirsi senza lasciare la “camicia sbottonata” pensando di farla franca. Una cura, un riguardo di pura attenzione, fuor di metafora, che Runjaic avrebbe potuto e dovuto avere col Sassuolo se solo avesse posto rimedio a Garcia, l’uomo in più sguinzagliato sulla fascia sinistra nella ripresa da Fabio Grosso.

Per non commettere lo stesso errore di valutazione, Runjaic sta quindi pensando di rispolverare Kingsley Ehizibue sulla fascia destra, più adatto alla copertura difensiva di un Jurgen Ekkelenkamp che col Sassuolo proprio non ce la faceva a coprire. Sull’altra fascia, è Zemura che da quinto dovrebbe abbassarsi cercare di compattare l’argine alle attese giocate a piede invertito di Orsolini.

Modulo a parte, il problema per mister Kosta è la scelta su chi schierare a sinistra come braccetto, là dove Oumar Solet è in forte dubbio visto che non si è mai allenato in gruppo in settimana dopo l’allungamento all’adduttore destro rimediato col Sassuolo. Si giocasse oggi, o domani, l’ex Salisburgo sarebbe fuori, anche se non è detta l’ultimissima parola perché è proprio il giorno in più di recupero offerto dal calendario che potrebbe capovolgere la previsione.

Restando sulla prospettiva più concreta, Solet non dovrebbe essere rischiato, con Nicolò Bertola favorito a prenderne il suo posto sul centro sinistra, a meno che il tecnico non s’inventi la mossa a sorpresa piazzando Christian Kabasele sul centro sinistra, mossa che trae spunto dallo stesso Runjaic che vede nel belga anche un centrale laterale.

Logica vuole, invece, che il Kabasele visto all’opera titolare al centro della difesa dalla sesta alla ventunesima giornata, giochi centrale, permettendo a Thomas Kristensen di coprire Ehizibue sul centro destra. Eccola qui la cerniera difensiva, mentre in mediana il tecnico sembra intenzionato a tornare all’antico per cercare il futuro con Jurgen Ekkelenkamp e Arthur Atta mezzali ai fianchi di Jesper Karlstrom.

E in attacco chi assieme a Nicolò Zaniolo? A meno che non voglia perseverare, stavolta mister Kosta dovrebbe lasciare in panchina Vakoun Bayo per lanciare il suo pupillo Adam Buksa titolare, visto che il 29enne polacco ha messo una settimana di lavoro in più nelle gambe. È lui il surrogato più simile a Keinan Davis, l’inglese atteso al rientro con la Fiorentina.

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