L’Apu torna a pensare al campionato con un doppio obiettivo
Udine deve pensare solo al campionato: prima c’è una salvezza da conquistare, poi potrà puntare a entrare nei play-off

Archiviata la parentesi torinese di Coppa Italia, l’Apu può tornare a pensare soltanto al campionato. Mancano due mesi e mezzo al termine della stagione 2025/2026 e i bianconeri sono attesi al rush finale, con un occhio puntato sulla pratica salvezza, ipotecata ma ancora da blindare matematicamente, e l’altro a scrutare la lotta per un posto ai play-off. Entrare nelle prime otto della massima categoria nazionale non era un obiettivo a inizio stagione, ma si sa che l’appetito vien mangiando e la possibilità di centrare un altro storico traguardo è concreta.
Nove tappe
Al termine della regular season mancano dieci giornate, ma Udine deve ancora osservare il turno di riposo del girone di ritorno generato dall’esclusione di Trapani, quindi sono soltanto nove le partite da giocare per Alibegovic e compagni. Il calendario si prospetta favorevole, sia perché propone cinque partite casalinghe e soltanto quattro lontano dal Friuli, sia per il livello delle avversarie: le big ancora da affrontare sono solo due, Milano e Venezia.
Entrando nello specifico, si ricomincia domenica 8 marzo, quando al palasport Carnera Credifriuli arriverà Varese, che in classifica segue i bianconeri a -2. Sette giorni dopo trasferta in laguna per affrontare la Reyer Venezia nel primo dei tre derby a Nord Est del girone di ritorno. Il 22 marzo ecco il turno di riposo per Udine, che nel calendario originale avrebbe dovuto sfidare davanti al proprio pubblico Trapani.
Si tornerà in campo il 29 marzo per la partitissima contro l’Olimpia Milano al Carnera. Sabato 4 aprile, vigilia di Pasqua, trasferta a Cremona contro la Vanoli, poi le cinque tappe conclusive: derbissimo a Udine contro Trieste (12 aprile), derby triveneto in trasferta a Treviso (19 aprile), doppio impegno casalingo contro Cantù (26 aprile) e Trento (3 maggio) e ultimi 40’ della stagione regolare a Napoli (10 maggio).
Prospettive
Con 16 punti in classifica e il 42% di vittorie (8 su 19 gare disputate), l’Apu ha la salvezza praticamente in tasca, anche perché il rendimento della squadra è buono e come abbiamo appena visto il calendario le strizza l’occhio. I dieci punti di vantaggio su Treviso (16% di vittorie finora) sono un margine più che rassicurante, è lecito alzare l’asticella e pensare a qualcosa di più della salvezza (comoda) auspicata a inizio stagione. In questo momento l’Old Wild West è ottava, quindi in piena zona play-off.
Se vuole conservare questo piazzamento, la squadra bianconera deve fare 8 o 10 punti sui 18 disponibili, meglio se vincendo gli scontri diretti contro le dirette rivali in classifica. La zona play-off, infatti, dovrebbe aggirarsi fra i 24 e i 26 punti. L’obiettivo è ampiamente alla portata, anche perché l’Apu ha già battuto all’andata Cremona, Trento, Napoli e Varese, quindi sta bene negli scontri diretti. Attenzione a Reggio Emilia, in netta ripresa e 2-0 sui bianconeri nel doppio confronto.
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