Bisogna trovare il modo di fare gol

Antonio Simeoli
Cagliari's Alessandro Deiola (L) and Udinese's Jaka Bijol (R) in action during the Italian Serie A soccer match Cagliari calcio vs Udinese Calcio at the Unipol domus in Cagliari, Italy, 17 September 2023 ANSA/FABIO MURRU
Cagliari's Alessandro Deiola (L) and Udinese's Jaka Bijol (R) in action during the Italian Serie A soccer match Cagliari calcio vs Udinese Calcio at the Unipol domus in Cagliari, Italy, 17 September 2023 ANSA/FABIO MURRU

È vero, dalla serie B inglese, dalla consociata Watford non sono arrivati fenomeni, l’Udinese farà fatica a mettere insieme pane e companatico, perchè oltre alla poca qualità sconta un evidente problema con il gol.

Ma, siccome alla quarta giornata di campionato a qualcosa bisogna pure aggrapparsi, lo facciamo al secondo tempo offerto nella sauna di Cagliari dalla banda di Sottil. Ha rischiato, e tanto, l’Udinese nel corso della partita, specie nel primo tempo l’esordiente Luvumbu, che non Lautaro Martinez, Thuram, Chiesa, Leao, Dybala, ha fatto ammattire la difesa davanti a Silvestri. E non solo per il palo preso.

Ma poi, con il passare di minuti, nella ripresa Samardzic e soci hanno cominciato a giocare dimostrando che con la qualità in serie A le partite si vincono. Ne siamo convinti, la partita di ieri l’Udinese del girone di andata di un anno fa l’avrebbe vinta anche piuttosto agevolmente.

Ma quella squadra non c’è più.

Ne esiste una in divenire dove far gol è dura, perchè Lucca non è Beto (che non era Van Basten, beninteso), Thauvin non è Deulofeu e Pereyra, ieri all’esordio, avrà biosgno di qualche giornata di rodaggio per tornare in plancia di comando.

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