L’Apu torna al Carnera per ripartire di slancio già contro Varese

Dopo un mese dalla vittoria con Sassari l’Old Wild West gioca di nuovo in casa. Ma gli avversari non sono quelli dell’andata, hanno battuto Milano e anche Brescia

Giuseppe Pisano
Coach Adriano Vertemati (foto Petrussi)
Coach Adriano Vertemati (foto Petrussi)

Ripartire di slancio. È questo l’imperativo in casa Apu Old Wild West per la gara odierna contro Varese: si torna a giocare dopo diciotto giorni di stop, fra Coppa Italia e Nazionali, e sarà fondamentale ritrovare subito il ritmo. La sfida del Carnera è un crocevia importante, vincendo domenica Udine chiuderebbe i giochi per la salvezza e farebbe un bel passo avanti in ottica play-off.

Massima attenzione

Meglio dimenticare in fretta la partita giocata all’andata, perché Varese rispetto ad allora è cambiata e negli ultimi due mesi ha viaggiato con il 50% di vittorie: niente a che vedere con la zona salvezza. Le recenti vittorie a Milano e in casa contro Brescia sono un eloquente biglietto da visita. Le gare dopo la sosta, oltretutto prolungata, sono sempre un’incognita, quindi serve un’Apu sul pezzo sin dalla palla a due iniziale.

Qui Apu

Nessun problema di formazione per i bianconeri, l’unico assente è Anthony Hickey che sta scontando l’ultimo dei quattro mesi di squalifica per il caso Clorotiazide. Il playmaker americano, tornato ad allenarsi venerdì, sarà in tribuna a tifare per i suoi compagni.

Alla vigilia ha parlato l’assistant coach Lorenzo Pomes: «Il modo di giocare di Varese è cresciuto nell’ultimo periodo, lo si è visto dalle vittorie ottenute contro Brescia e Milano. Sono state partite che gli hanno permesso di riprendere ritmo e fiducia. Sicuramente arriverà a Udine una Varese molto carica e agguerrita, dovremo farci trovare pronti».

Gli avversari

Due i volti nuovi nella compagine varesina rispetto al match giocato a Masnago. Uno è quello di Davide Alviti, ala ex Olimpia che fu costretto a dare forfait a causa dell’influenza: i numeri dicono che è uno dei giocatori italiani di serie A col miglior rendimento grazie a 10,4 punti e 4 rimbalzi a partita con il 56% da due e il 38% da tre.

L’altro volto nuovo è quello di Carlos Stewart, playmaker classe 2003 pescato nell’Amburgo a fine novembre: nelle 10 gare sin qui disputate ha viaggiato a 15,1 punti e 3 assist nei 23 minuti di utilizzo medio. Con lui in cabina di regia Varese ha trovato maggior fluidità offensiva, tanto da passare dai 78 punti realizzati in media nelle prime 10 giornate agli 85 delle 10 successive.

Gli altri due punti di forza della squadra sono la combo guard Ike Iroegbu (16 punti e 5 assist a partita) e il lungo finlandese Olivier Nkamohua (15,5 punti e 6,2 rimbalzi di media), seguito da diversi club di Eurolega.

Curiosità

L’ultima volta che Varese ha giocato al Carnera risale al 13 gennaio 2008, quando la Snaidero di Cesare Pancotto sconfisse la Cimberio di Valerio Bianchini per 90-88 con 23 punti di Jerome Allen e 21 di Nate Green. A fine stagione gli arancioni si salvarono proprio a spese dei varesini, retrocessi in A2.

Gli ex di domenica sono Skylar Spencer e coach Adriano Vertemati. Palasport esaurito, diretta streaming su LbaTv in forma gratuita: basta soltanto registrarsi all’applicazione.

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