Apu Udine, il match point salvezza: al Carnera arriva la Dinamo Sassari
Con una vittoria i bianconeri ipotecano la permanenza in A. Coach Vertemati sfida una Sassari rinnovata per puntare al sogno play-off

La partita di oggi contro Sassari è come un match point per l’Apu Old Wild West. Vincendo i bianconeri si porterebbero a 16 punti in classifica, una quota che con il campionato ridotto a quindici squadre quasi certamente garantisce la salvezza. L’occasione è ghiotta, ma servono calma e sangue freddo: guai a pensare che la Dinamo sia la squadra in disarmo vista all’andata.
Crocevia
A inizio novembre la vigilia del match di Sassari aveva contorni completamente diversi. Era la quinta giornata e Udine si presentò in Sardegna con la casella dei punti fatti ancora sullo zero, complice un calendario iniziale durissimo. Un momento delicatissimo, che la neopromossa Apu seppe gestire bene, senza farsi prendere dal panico. Sono trascorsi oltre tre mesi e la vigilia del match di ritorno è totalmente diversa, a conferma del fatto che la squadra di Vertemati è cresciuta molto, nel gioco e in consapevolezza. La salvezza è davvero a portata di mano e anzi, c’è un pizzico di rammarico perché Alibegovic e soci avrebbero meritato qualche punto in più in classifica. Il crocevia di oggi può proiettare l’Old Wild West verso un finale di stagione impronosticabile in estate, ovvero a lottare per un piazzamento play-off.
Qui Apu
Bianconeri in campo con gli stessi uomini che hanno sbancato la Nova Arena di Tortona otto giorni fa. Alla vigilia ha parlato l’assistant coach Lorenzo Pomes: «È una sfida fondamentale ai fini della classifica, ricordiamo bene quella bellissima prima vittoria in campionato. Sassari è una squadra che ha cambiato tantissimo durante questa stagione, ha aggiunto due giocatori nuovi (Pullen e Visconti, ndr), ha cambiato anche l’allenatore ed è molto solida. Se non fosse per alcune defezioni che ha avuto nelle ultime partite, credo che sarebbe più in alto in classifica, dato che ha tenuto testa a tutte le squadre che ha affrontato. La Dinamo ha diverse frecce nel suo arco ed è molto attenta nella preparazione della partita. Dovremo stare attenti per quaranta minuti ed essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione si presenti durante il match».
Qui Sassari
La Dinamo è una squadra che ama giocare un basket di corsa, lo testimoniano anche le cifre: sesto miglior attacco della serie A con 85 punti realizzati di media ma anche terzultima difesa con quasi 88 punti subiti a partita. Sarà quindi decisivo il controllo del ritmo della gara, visto che notoriamente Udine si gioca le partite attorno a quota 80. I ragazzi di Vertemati dovranno fare attenzione in particolare agli esterni e al tiro da fuori: non c’è uno spauracchio particolare, i vari Buie, Pullen, Visconti e Johnson (se sarà della partita) hanno punti nelle mani e si spartiscono i tiri nell’arco della partita, con un buon 35% di media dalla lunga distanza. I 18,5 assist di media significano che Sassari sa creare buoni tiri, ma è bene sottolineare anche il diverso rendimento fra casa e trasferta: lontano da casa la Dinamo fa molta più fatica.
Curiosità
Gli ex di turno sono tutti dell’Apu: trascorsi in Sardegna per l’assistant coach Giorgio Gerosa e i giocatori Eimantas Bendzius e Christian Mekowulu. Palasport Carnera ancora una volta al tutto esaurito, diretta streaming su LbaTv con palla a due alzata alle 18
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








