L’Apu prova a fare il pieno di energia: allenamento a porte aperte con i tifosi

I supporters hanno risposto alla convocazione, presentandosi in 150 per sostenere la squadra di coach Vertemati. Ha colpito l’intensità del lavoro, Bendzius e Hickey pronti

Giuseppe Pisano
I bianconeri si sono allenati davanti ai loro tifosi (foto Petrussi)
I bianconeri si sono allenati davanti ai loro tifosi (foto Petrussi)

Un pieno d’energia per l’Apu Old Wild West in vista della grande sfida di domenica contro l’Olimpia Milano. Ieri mattina al palasport Carnera Credifriuli la compagine bianconera ha ripreso gli allenamenti dopo tre giorni di riposo, in una cornice del tutto inedita per questa stagione: la seduta è stata svolta a porte aperte, per consentire al pubblico di scoprire i metodi di lavoro di coach Vertemati e di stringersi idealmente attorno alla squadra nel momento decisivo della stagione.

Buona la risposta dei tifosi all’invito della società: circa 150 gli appassionati seduti in parterre, nonostante l’orario lavorativo in una giornata infrasettimanale. Fra i presenti anche alcuni bambini con le rispettive famiglie, che evidentemente hanno concesso ai figli di saltare un giorno di scuola.

L’allenamento di ieri è stato significativo anche per un altro motivo: è stato il primo con presenti tutti gli uomini del roster che terminerà la stagione 2025/2026. Eimantas Bendzius è rientrato in gruppo dopo venti giorni di stop per un’ernia discale, in campo anche Anthony Hickey che sta scontando le ultime due settimane di squalifica ma da regolamento può allenarsi con i compagni. La seduta è iniziata con esercizi individuali di tiro, poi spazio a partitelle speciali dedicate alla tattica.

La parola d’ordine negli allenamenti è “intensità”: fra un’azione e l’altra non c’è un attimo di tregua, come durante la partita della domenica. Tre le squadre da quattro giocatori formate da Vertemati: una con la canotta verde (Stjepanovic, Dawkins, Pavan e Ikangi), una in bianco (Hickey, Calzavara, Da Ros e Mekowulu) e una in nero (Christon, Alibegovic, Bendzius e Spencer). A turno una attacca, una difende l’altra resta a bordo campo, ad ogni azione si ruota. Hickey sembra in buona forma fisica, Dawkins da tre la mette sempre, Spencer vola su un alley oop alzato da Alibegovic. Gracis scruta, seduto a fondo campo. L’energia in gioco è massima, il pubblico è coinvolto e osserva senza fiatare. Vertemati dà istruzioni, tiene tutti sulla corda, poi concede una pausa per dissetarsi. Mekowulu non beve, preferisci allenarsi dalla lunetta. L’ultima parte della seduta è dedicata a un cinque contro cinque su una sola metà campo, l’intensità è alle stelle. Gran finale, poi stretching, selfie coi tifosi e autografi. Domenica c’è l’Olimpia, Udine prepara il suo abito migliore.

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