Apu, devi ripartire da lui: Calzavara è diventato un uomo chiave

A Udine il giocatore sta bene, ha il contratto, ma su di lui hanno messo gli occhi i top team italiani

Giuseppe Pisano
Calzavara, arrivato da Brindisi, ha esordito in serie A (foto Petrussi / Ciamillo)
Calzavara, arrivato da Brindisi, ha esordito in serie A (foto Petrussi / Ciamillo)

L’Apu chè verrà avrà in Andrea Calzavara uno dei giocatori chiave. Il playmaker di Gallarate sta facendo molto bene nella stagione del debutto in serie A, tanto da entrare a far parte del giro azzurro, ed è legato alla società bianconera da un contratto triennale. Su di lui, però, hanno messo gli occhi i top team italiani, quindi attenzione alle sirene dell’Eurolega.

Situazione

Calzavara è sotto contratto con l’Apu, ma come la grande maggioranza dei giocatori di basket ha una clausola d’uscita esercitabile entro il 30 giugno. A fine campionato, quindi, avrà comunque possibilità di scelta sul proprio futuro. Si sa che gli estimatori non mancano, a cominciare da Virtus Bologna e Olimpia Milano, chiamate entrambe a sostituire un playmaker in uscita a fine stagione: in casa felsinea c’è Alessandro Pajola in scadenza di contratto, in quella meneghina Quinn Ellis ha le valigie pronte per andare a giocare negli Usa nel campionato Ncaa. Sul taccuino di entrambe le dirigenze c’è il nome di “Calza”, che ha dimostrato di saper abbinare una taglia fisica importante a una spiccata personalità.

Crescita

Nell’estate 2025 Calzavara è arrivato a Udine per fare apprendistato vicino a Hickey, ma ben presto si è ritagliato uno spazio importante, sia con l’ex canturino, sia con Christon. Per lui 20 minuti di utilizzo medio in stagione, con 9 punti, 2.8 assist e 3 falli subiti a partita. Il ragazzo ha retto alla grande l’impatto con la massima serie, e riteniamo che restare a Udine possa essere la classica scelta “win-win”, come dicono gli americani per indicare una strategia che conviene a entrambe le parti in causa. Da un lato Calzavara che prima di fare il salto in una big ha bisogno di un anno da playmaker titolare, con minutaggio e responsabilità ancora maggiori, per completare il percorso di crescita. Dall’altra l’Apu, che può costruire la squadra 2026/2027 attorno a un giocatore di talento che si è calato molto bene nella nuova realtà. A rafforzare questa tesi ci sono le parole dell’agente di Calzavara, Riccardo Sbezzi, che ha anche la procura di Mirza Alibegovic: «Andrea si trova bene a Udine – ha dichiarato al nostro giornale – e per ora resta dov’è». Il grande salto, insomma, pare rimandato. Non ci preoccuperemmo troppo per la riduzione del minutaggio (14,5 minuti di media) da quando è tornato Hickey: al momento c’è la necessità di riportare “Tony” in condizione dopo quattro mesi di stop.

Un altro accordo

Nell’articolo pubblicato ieri sulla situazione contrattuale dei giocatori dell’attuale roster bianconero abbiamo riportato che Matteo Da Ros sarebbe a fine contratto, mentre Iris Ikangi avrebbe un’opzione per la prossima stagione. Da Ros, invece, ha contratto per un altro anno, mentre è Ikangi ad essere in scadenza: questo non esclude certo una sua possibile permanenza a Udine, visto il buon rendimento e l’importanza nello spogliatoio.

mercoledì 22 aprile alle 12, intanto, verrà esaminato il ricorso dell’Apu contro la squalifica per due turni comminata a Mekowulu. L’obiettivo è la riduzione a un solo turno, che permetterebbe di sanare la posizione del centro nigeriano pagando un’ammenda, per poterlo avere sabato contro Cantù.

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