L’amore che non c’è più: tra l’Apu e Alibegovic rapporti sempre più tesi

Il capitano vuole essere ceduto ma il presidente Pedone gli ha già detto no. Piace Jp Macura ma la concorrenza su di lui è forte: nel reparto lunghi dovrebbe arrivare un pivot italiano

Giuseppe Pisano
Non è un bel finale quello per la storia tra Alibegovic e l’Apu
Non è un bel finale quello per la storia tra Alibegovic e l’Apu

L’Apu Old Wild West continua a rifarsi il trucco. L’operazione di restyling avviata dal nuovo general manager Luca Conti è a un bivio importante: con Alibegovic sempre più separato in casa e Dawkins in uscita, servirà un tiratore con punti nelle mani. Prima, però, dovrebbe arrivare un nuovo lungo italiano.

Braccio di ferro

I rapporti fra la società bianconera e il capitano sono sempre molto tesi. Si può tranquillamente dire che siamo al muro contro muro. Nei giorni scorsi ci sarebbe stato un nuovo faccia a faccia fra Pedone e Alibegovic, che avrebbe chiesto nuovamente di essere ceduto, sentendosi rispondere picche. La posizione dell’Apu è nota: i contratti vanno rispettati. Mirza è legato al club bianconero per altri due anni e il contratto non prevede clausole d’uscita.

Malessere

Il figlio d’arte ritiene concluso il suo ciclo a Udine, cerca una nuova sfida ambiziosa e vuole un ingaggio ben superiore a quello attuale. L’Apu, dal canto suo, è disposta a liberarlo solo di fronte a un robusto buyout. Il braccio di ferro, quindi, prosegue. Offerte sul tavolo della dirigenza udinese non sono ancora arrivate, ma l’agente del figlio d’arte, Riccardo Sbezzi, sta cercando una squadra in grado di accontentare il suo assistito. Si è parlato di Tortona, è spuntato anche il nome di Varese, ma la sensazione è che la pista da seguire porti a Roma. Che avrà una, se non due, squadre nella prossima serie A, un budget importante e pochi italiani su cui fiondarsi. Alviti e Mirza sono due possibili uomini mercato, l’estate si preannuncia molto calda.

Prossime mosse

La cronologia del mercato Apu prevede il completamento del pacchetto italiani (formula 6+6) prima di fiondarsi sul mercato degli americani. Con Calzavara, Bucarelli e Cavallero sotto contratto (e Alibegovic deciso a salutare), il quarto italiano senior sarà un lungo. In calo le quotazioni di una conferma di Da Ros, il cui contratto prevede una clausola d’uscita per la società, è molto probabile che si farà un altro nuovo innesto. Le uniche certezze riguardo gli americani attuali riguardano Aubrej Dawkins, destinato a salutare dopo una stagione con tante ombre e poche luci. Via Alibegovic e via Dawkins, servono nuove mani calde. Piace Jp Macura, ma c’è la concorrenza di Treviso, che punta con decisione alla conferma, e Cantù. Il rischio è che per l’esterno di Lakeville si scateni un’asta.

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