Un americano subito, il presidente Pedone tranquillizza l’Apu: «Un’ala che sia uomo squadra»

E sul nuovo palazzetto il massimo dirigente bianconero rilancia: accordo vicino con Tosolini

Giuseppe Pisano
Il presidente bianconero Alessandro Pedone (foto Petrussi)
Il presidente bianconero Alessandro Pedone (foto Petrussi)

L’Apu lavora a un nuovo colpo di mercato. La sconfitta di Trapani, con Brewton e Dawkins praticamente inesistenti, ha fatto risuonare il campanello d’allarme in casa bianconera. A rassicurare i numerosi tifosi, che hanno espresso la loro preoccupazione sui social e nelle chiacchiere da bar, ci ha pensato il presidente bianconero Alessandro Pedone in occasione della presentazione dell’accordo di “naming rights” del palasport Carnera con Credifriuli.

Triade a pranzo

Prima di recarsi nella sede dell’istituto di credito, il patron dell’Apu ha mangiato un boccone insieme a coach Adriano Vertemati e al direttore sportivo Andrea Gracis. Davanti alla tavola imbandita i tre hanno fatto il punto della situazione, ed è emersa la volontà comune di dare una svolta.

Il giocatore a stelle e strisce con le ore contate è Aubrey Dawkins, ma non può dirsi tranquillo nemmeno Dj Brewton, che non sta dando segnali di vita in fase offensiva. «Stiamo cercando un americano da quando è venuto fuori il caso Hickey – ha spiegato Pedone – che nei nostri piani avrebbe fatto la guardia a fianco di Christon. Io sono un’interventista, vi ricordo che l’anno scorso dopo la sconfitta a Bologna con la Fortitudo accelerai per l’arrivo di Pullazi. Ora siamo vigili sul mercato, ma non vogliamo comprare il primo giocatore che passa, abbiamo degli equilibri di squadra e non vogliamo certo intenzione di rompere il giocattolo».

Identikit

Con Hickey “congelato” ancora per un bel po’, il tipo di giocatore a cui si pensa è un “due” in grado di giocare anche da “tre”, quella che una volta si chiamava guardia-ala. Pedone ha snocciolato le caratteristiche del classico “all around”, ovvero un uomo squadra abile nel trattamento di palla, con un buon tiro (anche da fuori) e attitudine difensiva.

Del resto a quest’Apu, ultima in serie A per punti fatti (77,8 di media nei 40’, unica sotto quota 80) e nei bassifondi in tutte le statistiche di tiro (da due, da tre e ai liberi), non basta il pur bravo Christon per invertire la tendenza, serve un giocatore che alzi la pericolosità offensiva. «Non cerchiamo lunghi – ha aggiunto il presidente bianconero – vicino a canestro siamo a posto così, visto che siamo al vertice nella graduatoria dei rimbalzi».

Nuovo Palasport

Si è parlato anche dell’impianto del futuro, con Pedone che ha aggiornato sulla tempistica: «Abbiamo completato la parte progettuale, stiamo finendo di lavorare sul “contenuto” grazie al coinvolgimento di un nuovo compagno di viaggio. Vorremmo presentare il progetto dopo l’Epifania».

L’accordo è imminente con l’imprenditore Luca Tosolini di Fvg Music Live, pronto a entrare in partnership con Pedone per il project financing di un nuovo palasport da 6000 posti nella zona nord di Udine, nei pressi della tangenziale. Udinese, classe 1967, Luca Tosolini è una figura di rilievo nella produzione di concerti e spettacoli. Dal 2002 è Managing Director di Eps Italia S.r.l., del gruppo Eps azienda leader internazionale nella fornitura di infrastrutture per grandi eventi

 

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