Acquistò la società da Mazza nel 1986
Gianpaolo Pozzo, 74 anni il prossimo 25 maggio, ha acquistato l’Udinese nell’estate del 1986 da Lamberto Mazza e quindi tra un anno taglierà il traguardo dei 30 anni di proprietà. In realtà il patron bianconero inizialmente doveva essere a capo di una cordata di imprenditori friulani che poi si fece da parte. I primi dieci anni sono stati complicati con un continuo sali e scendi di categoria tra serie A e serie B. Poi, con l’avvento di Zaccheroni sulla panchina bianconera nell’estate del 1995 è cominciata l’era d’oro dell’Udinese contrassegnata da tre qualificazioni ai preliminari di Champions League, e otto qualificazioni alla Coppa Uefa poi trasformata in Europa League. Tanti i giocatori importanti che nel corso di questi 29 anni hanno fatto la storia del club bianconero: i primi furono gli argentini Abel Balbo e Nestor Sensini, poi arrivò l’era dell’Udinese di Bierhoff con capitan Calori e i vari Poggi, Bertotto, Turci, Rossitto e Giannichedda. Stefano Fiore è stato un fiore all’occhiello del club bianconero. Poi è arriva l’era dell’Udinese di Soalletti caratterizzata dal ritorno di Sensini, dalla regia di Pizarro e dai gol di Iaquinta, Di Michele e Di Natale. Totò, arrivato nel 2004, è diventato il simbolo di questo club, il giocatore che ha fatto la storia con 202 gol segnati in A. Nell’era Guidolin tanti altri campioni: da Benatia a Sanchez, da Inler e Pereyra. (m.m.)
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